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Alibaba mette a segno la maggiore IPO della storia: raccolti 21,77 miliardi

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Attese e previsioni si sono avverate: lo sbarco a Wall Street di è la maggiore al mondo con i titoli del colosso cinese dell’ecommerce che aprono a 92,70 dollari, il 36% in più rispetto al prezzi fissato nell’initial public offering di 68 dollari, e un valore al quale vale 200 miliardi di dollari. Con la quotazione raccoglie 21,77 miliardi di dollari, una cifra che sale a oltre 25 miliardi di dollari incluse le opzioni strappando il primato a Agricultural Bank of China, che nel 2010 aveva raccolto “solo” 22,1 miliardi di dollari.

A suonare la campanella oggi è stato Jack Ma, il fondatore e presidente esecutivo di Alibaba, li guarda sorridente. “I clienti sono la mia priorità. Se loro sono contenti, lo saranno anche gli azionisti” afferma Ma, il cinquantenne divenuto l’uomo più ricco della Cina ancora prima della quotazione. Alibaba ha ricavi che sono come quelli di Amazon e eBay insieme, una capitalizzazione di mercato superiore a eBay, Twitter e LinkedIn insieme, e un potenziale enorme dato il mercato cinese e le prospettive di crescita fuori dai confini nazionali. Con la ‘conquistà di Wall Street, Ma si augura di essere “fonte di ispirazione” per altre società cinesi. Quello che per ora è sicuro è l’orgoglio della Cina in una giornata storica, di affermazione a livello globale.

Gli scambi di Alibaba sono iniziati circa due ore dopo l’avvio di Wall Street, e dopo che il prezzo indicativo di apertura è stato rivisto nove volte al rialzo, da una forchetta di 89-83 dollari a 92-93 dollari. L’attesa è salita fino a quando non è stata pronunciata la fatidica frase the books are frozen, che indica la fine della raccolta degli ordini e l’inizio degli scambi in 10 secondi. “Sono onorato ed emozionato” afferma Ma dal floor di Wall Street. E la festa non è solo a Wall Street: in Cina, nella sede di Alibaba, i dipendenti festeggiano il successo, con indosso una t-shirt che è stata regalata loro per l’occasione: una maglietta bianca con la mascotte di Taobao e la scritta in cinese: “Bisogna avere dei sogni. E se si avverassero?” L’euforia intorno ad Alibaba è legata alle enormi potenzialità del mercato cinese, che continuerà a crescere: ad oggi Alibaba consegna circa 200 milioni di pacchi al giorno in Cina e l’ecommerce è ancora agli inizi, come ha ammesso lo stesso Ma. “L’ecommerce negli Stati Uniti è il dessert, in Cina è il piatto principale” mette in evidenza. Molte sono le potenzialità anche negli Stati Uniti e in Europa, dove Alibaba intende rafforzarsi, forse anche con acquisizioni mirate a rafforzare il suo “ecosistema che punta ad aiutare le piccole e medie imprese”.

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