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BlackBerry acquista la start-up Movirtu e spinge su byod

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BlackBerry ha acquisito la start-up britannica Movirtu, le cui tecnologie consentono agli utenti di disporre di più numeri di telefono sullo stesso dispositivo. L’acquisto di Movirtu aiuterà ad ampliare il suo portafoglio di servizi per soddisfare le esigenze della sua base di clienti aziendali e governativi. Negli ultimi tempi l’azienda sta cercando di rinnovare la propria proposta per offrire soluzioni nuove e accattivanti al suo pubblico business e questa ultima operazione potrebbe aiutarla a riuscire nell’intento. L’acquisizione è complementare alla strategia della compagnia che vuole incrementare il proprio valore aggiunto, aumentando la sicurezza della piattaforma BE5 e rafforzando le proprie strutture globali.

Al momento i termini della transazione non sono stati divulgati.

La tecnologia di Movirtu, attraverso una SIM virtuale, permette a un individuo di avere sia un numero personale sia uno corporate su un unico dispositivo mobile, con fatturazione separata per voce, dati e l’uso di messaggistica su ogni numero. L’operazione quindi mira a migliorare il supporto BYOD offerto da BlackBerry alle aziende. Ciò consente ai dipendenti di passare tra lavoro e profili personali facilmente senza portare più dispositivi o schede SIM a lavoro o nella vita privata. Inoltre i costi saranno ripartiti in modo più trasparente e accurato visto che le spese per le spese personali saranno a carico dei dipendenti: con la fatturazione separata  datore di lavoro e dipendenti, infatti, pagheranno solo per l’uso aziendale o personale del telefono cellulare.

BlackBerry è il miglior partner per aiutarci a portare avanti la nostra visione di ridefinire l’esperienza mobile con l’introduzione di identità virtuali“, ha detto Carsten Brinkschulte, CEO, Movirtu. “Ci rivolgiamo alle sfide del BYOD, fornendo la nostra soluzione unica ed innovativa tecnologia attraverso le relazioni esistenti di BlackBerry con operatori mobili e clienti in tutto il mondo.

Le nuove funzionalità offerte dalle SIM virtuali saranno offerti da BlackBerry attraverso gli operatori di telefonia mobile con l’obiettivo di fornire ai clienti differenti offerte di servizi. Inoltre l’azienda sosterrà la diffusione della tecnologia Movirtu da parte degli operatori di telefonia mobile su tutti i principali sistemi operativi per smartphone, iOs e Android.

BlackBerry, che ha dominato il mercato degli smartphone fin dai suoi esordi, nel corso dell’ultimo anno ha visto i suoi dispositivi perdere terreno in favore dell’iPhone di Apple e di una sfilza di dispositivi rivali alimentati dal sistema operativo Android di Google. Sotto la guida del suo nuovo amministratore delegato John Chen, l’azienda si è mossa però rapidamente per stabilizzarsi con la vendita di alcune attività, collaborando per una catena di produzione e fornitura più efficiente e raccogliendo denaro attraverso la vendita delle sue partecipazioni immobiliari. Nel mese di luglio BlackBerry ha annunciato l’acquisto di SECUsmart, una società privata tedesca specializzata nella produzione di soluzioni per la sicurezza delle comunicazioni, sia tramite dati che via voce, attraverso appositi algoritmi crittografici. Lo scopo, ancora una volta, è quello di confermare il suo impegno in fatto di sicurezza in particolare presso quei clienti che mettono la sicurezza  al primo posto, come ad esempio le agenzie governative.

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