Market & Business

Cina: telco in rapida crescita nel 2014

La Cina ha registrato 13,97 milioni di abbonati al 4G e 471 milioni di utenti di rete 3G: questo è quello che emerge dalle ultime statistiche rilasciate dal Ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’informazione (MIIT) cinese. Il Consiglio di Stato lo scorso anno ha pubblicato una proposta volta a promuovere le connessioni e rendere il settore delle telecomunicazioni un nuovo motore per rilanciare la domanda interna e la crescita economica. E i dati appena pubblicati dal governo confermano l’efficacia dell’iniziativa.

Alla conferenza stampa il portavoce del Ministero Zhang Feng ha rivelato che il consumo cinese dei prodotti e dei servizi di informazione è salito del 20% su base annua fino ad arrivare a  215 miliardi di dollari nel primo semestre di quest’anno. Zhang ha inoltre citato i tre punti salienti utili per incoraggiare consumo di informazione: la costruzione di reti a banda larga 4G, gli utenti a banda larga su linea fissa della ha raggiunto le 198 milioni di abitazioni, mentre gli utenti di banda larga mobile sono pari a 480 milioni, che rappresentano il 38,5% degli utenti di telefonia mobile; l’aggiornamento dei dispositivi, con le vendite di smartphone che si avvicinano ai 200 milioni di unità pari al 87% dei cellulari totali venduti nel paese. L’aggiornamento dei contenuti: dall’intrattenimento tradizionale, come la musica e il gioco, si sta passando a nuovi settori, come quello finanziario, i trasporti e le cure mediche. In il traffico dati da mobile è salito del 46,4% su base annua ed è arrivato al 52,1% su base annua nel primo semestre del 2014. E poi la rete a fibra ottica: gli abbonati alla banda larga, FTTH (fiber-to-the-home), hanno raggiunto quasi i 54 milioni.

I tre principali operatori statali di telecomunicazioni (China Mobile, China Unicom, China Telecom) hanno istituito il 18 luglio Comservice Cina, un fornitore unico di servizi di infrastrutture di telecomunicazione, al fine di evitare una dispersione degli investimenti nel campo delle infrastrutture. Questo nuovo soggetto presenta un modello misto, con investimenti pubblici ​​e privati, ed ha un capitale sociale di 10 miliardi di yuan: un fondo non ancora sufficiente per far fronte alle sfide di un fornitore di servizi ma che lascia ampio spazio all’iniziativa privata.

Clicca per commentare

Commenti e reazioni su:

Loading Facebook Comments ...

Lascia una replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Trackbacks.

TechEconomy è il portale di informazione dedicato a manager, imprenditori e professionisti che vogliono approfondire e comprendere l’impatto delle tecnologie nello sviluppo del business nelle PMI come nell’industria, nella finanza, nei servizi.
Si rivolge insomma a tutti coloro che vogliono capire come le nuove realtà dell'Information Technology - Web 2.0, e-Business, net economy - stiano cambiando l’economia, e con essa la società.
Inizio
Shares
Share This