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Ue pubblica linee guida per gli Open Data nel settore pubblico

Open Data

Oggi la Commissione Europea pubblica le linee guida per aiutare gli Stati membri a beneficiare della Direttiva rivista sul riutilizzo dell’informazione del settore pubblico (Direttiva PSI). La convinzione è che gli possano essere utilizzati come base per creare servizi a valore aggiunto e prodotti innovativi, come le applicazioni mobili, che incoraggino anche gli investimenti di settore e diano una forte spinta al mercato del digitale in Europa. Le linee Guida sono state preparate sulla base dei contributi arrivati attraverso una consultazione pubblica svoltasi nell’autunno 2013 e seguendo le raccomandazioni ricevute da un gruppo di esperti dedicato (PSI Group).

Secondo quanto comunicato dalla stessa Ue le linee guida si occupano di:

Richieste di brevetti: vengono date indicazioni su quando gli enti pubblici possono concedere il riuso di documenti, senza condizioni o licenze e detta le condizioni in cui è possibile il riutilizzo dei dati personali. Per esempio: gli enti pubblici non dovrebbero imporre licenze quando un semplice avviso è sufficiente; licenze aperte sul web, come  quelle “Creative Commons”  possono facilitare il riutilizzo dei dati del settore pubblico senza la necessità di sviluppare le licenze su ad hoc.

Dataset: le linee guida presentano cinque categorie di dataset tematici a cui le imprese e gli altri potenziali riutilizzatori sono più interessati e potrebbero quindi essere la priorità per la messa a disposizione da parte degli enti pubblici. Per esempio:  codici postali, mappe nazionali e locali; meteo e qualità dell’acqua, ma anche consumo di energia, i livelli di emissione e altri dati ambientali, e poi orari dei trasporti pubblici, lavori stradali, informazioni sul traffico, etc…

Costo: le linee guida offrono anche una panoramica su come enti pubblici, comprese le biblioteche, musei e archivi, debbano calcolare l’importo che devono pagare i “riutilizzatori” dei dati con l’accortezza che, dove documenti digitali vengano scaricati elettronicamente, si ricorra ad una politica no-cost.

Il Vicepresidente della Commissione europea  Neelie Kroes ha dichiarato: “Questa guida aiuterà tutti noi a beneficiare della ricchezza di informazioni che detengono gli enti pubblici. Aprire e riutilizzare questi dati porterà a molte nuove imprese e servizi convenienti.”

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