In Controluce

Caro @matteorenzi, e se il #DigitalChampion lo facesse lei?

Matteo_Renzi

Caro Presidente del Consiglio,
è ormai passata più di qualche settimana da quando siamo orfani di . Non che gli effetti della cosa si siano fatti sentire più di tanto, visto che chi in passato ha ricoperto questa carica non ha mai brillato per attivismo e considerato che anche la maggior parte dei “campioni” europei, tutto sommato, ha dimostrato di essere un allegro club di cialtroni. Proprio quei Paesi che più avrebbero avuto bisogno di un Digital Champion forte, infatti, hanno brillato per assenza di iniziative e progetti a dimostrare che – a conti fatti – il modello proposto da Neelie Kroes, tutto sommato, non funziona.

Tuttavia il fatto che il modello attuale nella sostanza non funzioni non impedisce all’idea di fondo di essere buona. Per questo motivo, a valle di uno studio approfondito dei punti di forza e di debolezza delle esperienze migliori (poche) e peggiori (tante), è nata una proposta per “ripensare” la Digital Championship basata su quattro elementi cardine:

  • Cambiamo verso? Inversione della prospettiva. Il piano non comunica i vantaggi del Digitale dal punto di vista delle tecnologie, ma mette al centro i cittadini, le aziende, gli utenti.
  • Coinvolgimento di reti. Il piano si basa sul modello “hub & spoke”, che enfatizza la capacità del progetto di coinvolgere reti di attori territoriali.
  • Doppio binario. Il piano si articola in ogni suo elemento attraverso una dimensione territoriale basata su attività “off-line” (incontri fisici, seminari, occasioni di formazione, ecc…) ed una dimensione digitale, basata sulla gestione di processi di comunicazione e partecipazione “on-line” (social network, blog, ecc…).
  • Feedback. Nel (ri)mettere al centro dell’azione il cittadino, il piano prevede meccanismi strutturati di gestione del feedback, così da dare la chiara percezione al cittadino ed agli stakeholder che il proprio contributo rappresenta un elemento portante dell’azione.

I dettagli sono nella presentazione riportata di seguito.
Presentazione nella quale c’è un altro piccolo particolare da prendere in considerazione: si ricorda quando ci promise che sul digitale ci avrebbe stupito? Lo faccia davvero: ricopra Lei il ruolo di Digital Champion. Si faccia davvero portatore di innovazione, testimoniando in prima persona il ruolo dei digitale e mostrando come con esso si possa concretamente far cambiare verso al nostro Paese.

Chief Editor di TechEconomy.
Docente universitario, giornalista, advisor per le Nazioni Unite.

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