eGov

Madia: “digitalizzare la Pa senza semplificare sposta i problemi dalla carta alla rete”

Madia

Per completare il processo di digitalizzazione della Pubblica amministrazione occorre “scardinare le resistenze burocratiche e investire su nuove professionalità“. Ne è convinto il ministro per la Pubblica amministrazione e Semplificazione, Marianna Madia. Parlando a un seminario promosso alla Camera da Italiadecide, il ministro ha sottolineato che per il futuro “c’è un pizzico di sana utopia realizzabile: l’impostazione di fondo è il cambiamento radicale dei processi“.

Un errore da non commettere, secondo il ministro, “è considerare il passaggio alla digitalizzazione come quello dalla penna alla macchina per scrivere. Occorre riformare i processi di lavoro: se noi digitalizziamo senza semplificare rischiamo di trasferire i problemi dalla carta alla rete”. Se finora non si sono condivise le banche dati, ha concluso Madia, è perché “c’era un problema politico“: ciascuna amministrazione “considerava i dati di sua proprietà”. 

Clicca per commentare

Commenti e reazioni su:

Loading Facebook Comments ...

Lascia una replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Trackbacks.

TechEconomy è il portale di informazione dedicato a manager, imprenditori e professionisti che vogliono approfondire e comprendere l’impatto delle tecnologie nello sviluppo del business nelle PMI come nell’industria, nella finanza, nei servizi.
Si rivolge insomma a tutti coloro che vogliono capire come le nuove realtà dell'Information Technology - Web 2.0, e-Business, net economy - stiano cambiando l’economia, e con essa la società.
Inizio
Shares
Share This