Market & Business

MasterCard punta sulle statistiche e sui big data

, la seconda più grande azienda di debito e carta di credito del mondo, espande la sua attività  ai “big data”, vendendo dati a imprese, banche e governi basati sui modelli di spesa derivanti dai pagamenti dei propri clienti. , che gestisce i pagamenti di più di 2.000 milioni di titolari di carte di credito e di decine di milioni di commercianti, utilizza queste informazioni per generare dati in tempo reale sulle tendenze dei consumatori, offrendo una tempistica più rapida rispetto alle statistiche tradizionali. “È un settore incredibilmente in rapida crescita per noi“, afferma in un’intervista Ann Cairns, che dirige il business di MasterCard fuori dalla zona del Nord America, sottolineando che l’azienda rispetta la privacy dei titolari della carta e utilizza dati anonimi.

MasterCard non dà cifre sui suoi servizi di informazione, ma nel bilancio la voce che include la vendita di dati è cresciuta del 22% nel primo trimestre del 2014, arrivando a 341 milioni di dollari, superando la crescita dei ricavi totali dominata dalla elaborazione dei pagamenti, che è salita del 14%, raggiungendo 2,177 miliardi di dollari.

I retailer sono esperti nell’utilizzare i dati che hanno a disposizione nel proprio negozio, come quelli dell’inventario, ad esempio, ma quello che non sanno è ciò che accade fuori dal loro negozio” prosegue la Cairns. “I dati che abbiamo sono onnipresenti in tutto il mercato. Siamo in grado di aiutare i retailer a capire ciò che devono fare per aumentare le vendite”.

Mentre MasterCard si espande verso i “big data”, Cairns non vede rallentamenti nella tradizionale attività di elaborazione dei pagamenti fornita dall’azienda, con un potenziale di crescita dell’85%, considerato il fatto che la maggior parte delle transazioni dei consumatori sono ancora effettuate in contanti o con assegno. “Spostare il denaro e farlo in modo sicuro è una questione che sta cuore a tante persone in tutto il mondo: sarà un business di valore oggi e per gli anni a venire“, ha detto Cairns.

 

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