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Chief Financial Officer sempre più evangelist tecnologici nelle aziende

Numbers And Finance

Il Chief Financial Officer è sempre più una figura legata all’ nelle aziende mondiali e sempre più i settori finanziari adottano soluzioni innovative nello svolgimento delle loro funzioni. A sostenerlo è una nuova ricerca, promossa da  Oracle e Accenture e realizzata da Longitude Research dedicata proprio ai . Sono stati intervistati 1.275 tra Chief Financial Officer, senior executive dell’area finanziaria e responsabili di altre funzioni di aziende di tutto il mondo. 670 di questi operano in EMEA in realtà di varie dimensioni e appartenenti a differenti settori di mercato. In EMEA, inoltre, sono stati 100 i senior executive interpellati che appartengono ad aree diverse da quella finanziaria.

Certamente siamo ad un punto di svolta: oltre due terzi degli intervistati concordano sul fatto che il CFO sia un vero e proprio “evangelist” nel promuovere il potenziale di trasformazione della tecnologia, e quasi tre quarti dei dirigenti finanziari ritengono che le nuove tecnologie come il cloud, il mobile e i social media siano destinate a cambiare il modo in cui la funzione finanziaria è strutturata e gestita. Soprattutto per quanto riguarda il cloud gli intervistati vedono chiaramente le sue potenzialità per ottenere nuove informazioni grazie alla business intelligence e ad analytics avanzati. Più di un quarto degli interpellati (28%) usa già il cloud per supportare il budgeting, la pianificazione e il forecasting, e un altro 33% intende portare queste funzioni sul cloud entro il prossimo anno. Inoltre, più di due terzi del campione ha già adottato in qualche area della propria organizzazione un sistema basato su cloud per le funzioni finanziarie di base (24%) o sta lavorando a una roadmap per farlo (45%).
Nel complesso, però, solo il 20% dell’alta dirigenza ritiene che le proprie organizzazioni finanziarie abbiano adottato tecnologie d’avanguardia, a differenza delle organizzazioni commerciali e di vendita, in cui il 43% è convinto che ciò sia invece già stato fatto.

“Sebbene lo studio evidenzi come i dirigenti della finanza aziendale stiano sempre più facendo leva sulla conoscenza operativa e sulle competenze analitiche per fornire informazioni e indicazioni lungimiranti su come guidare l’innovazione e crescita, esiste comunque un importante divario tra le loro aspirazioni e la realtà dei fatti. Nelle aziende oggi si parla sempre di più di Digital Transformation, i CFO si stanno muovendo in questa direzione e anche sul mercato italiano vediamo dei CFO che sono sempre più motore di questa trasformazione” spiega Giovanni Ravasio, Country Leader Applications, Oracle Italia.

Sul fronte delle nuove competenze, il 50% degli intervistati nell’area EMEA ha osservato un incremento nel numero di analisti finanziari assunti nell’ultimo biennio, a dimostrazione della crescente esigenza di esperti finanziari dotati di una gamma più ampia e approfondita di competenze analitiche e di business. Per esempio, il 41% degli interpellati ritiene che la capacità della funzione finanziaria di fornire una visione aggiornata delle performance rispetto al budget sia “sotto le aspettative”.

 “È significativa l’evoluzione compiuta dai responsabili della funzione finanziaria, che hanno dimostrato di saper rompere le barriere operative tradizionali per sfruttare le nuove tecnologie. Le strutture nate da questo cambiamento avranno bisogno di formare e assumere professionisti dotati di specifiche competenze analitiche e conoscenze di business, per aiutare i CFO di oggi a concretizzare tutto il potenziale che la funzione finanziaria può offrire” dichiara Fabrizio Sarrocco, Responsabile Accenture Finance & Risk per i Financial Services.

Per quanto riguarda l’automazione dei processi e il consolidamento dei sistemi e sulla reportistica in tempo reale, il 30% circa dei dirigenti nei settori finanziari e di linea di business interpellati possiedono ancora processi basati su carta, ma esiste una chiara tendenza verso l’automazione e la digitalizzazione dei processi, con il 44% che impiega oggi app mobili e il 53% che fa leva su sistemi basati sul Web.

E per il futuro ancora innovazione: la maturazione degli analytics, dei big data, del cloud, delle tecnologie mobili e dei social media hanno portato a un punto di svolta, in cui le aziende devono rivalutare le proprie strategie digitali. Il 70% degli intervistati ritiene che queste tecnologie cambieranno il modo in cui strutturano e gestiscono la funzione finanziaria all’interno delle proprie aziende.

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