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Competenze digitali: al via accordo tra AgID e associazioni Ict

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Lo scorso 10 aprile le associazioni ICT Assinform, Assintel, Assinter, CNA ICT e Unimatica Confapi hanno firmato un accordo quadro con l’Agenzia per l’Italia Digitale reso in queste ore pienamente operativo.

La collaborazione, che vuole attuare il programma nazionale per la Cultura, Formazione e , ha l’obiettivo di allineare l’Italia agli standard digitali europei in tutti gli ambiti in cui essa è sviluppata, dalla Pubblica Amministrazione alle imprese, passando per il sistema formativo e l’alfabetizzazione digitale diffusa sul territorio. Con una “cabina di regia competente, una visione di sistema, un programma strategico, possiamo lavorare per produrre risultati concreti, in particolare nel settore dell’education che rappresenta un fattore abilitante per tutte le politiche dell’innovazione”, si legge in una nota.

Soddisfazione e comunanza di intenti è stata ribadita dagli attori dell’accordo, in primis da Agostino Ragosa, Direttore dell’Agenzia: “L’ ha avviato a settembre 2013 un programma ambizioso sul tema Cultura, Formazione e Competenze Digitali. Non c’è programma di innovazione tecnologica che non richieda una forte Competenza Digitale. A fine maggio presenteremo al Forum PA il primo Documento con le Linee di Programma su questo tema. La nascita dell’Osservatorio è il giusto complemento per il successo del programma. Solo monitorando e misurando lo sviluppo delle competenze digitali, da quelle di base alle alte competenze specialistiche, alle competenze di e-leadership, potremo misurare il grado di efficacia delle linee programmatiche elaborate ed adattarle dinamicamente ai bisogni del Paese”.

Agostino Santoni, neopresidente di Assinform, ha così dichiarato: “Il tema dell’alfabetizzazione informatica e delle competenze digitali è cruciale per il nostro Paese, sia per lo sviluppo dell’occupazione che per la crescita dell’economia. Il varo di questo programma nazionale è un passaggio fondamentale per sostenere l’attuazione dell’Agenda Digitale e Assinform è fortemente impegnata per determinare il suo pieno successo. L’Italia deve fare un salto di qualità nel campo dell’innovazione. La formazione digitale a tutti i livelli è una precondizione per raggiungere gli obiettivi di ripresa economica e di crescita”.

“Questo accordo non è una semplice firma, ma il segno che il vento è cambiato. Quando le Istituzioni mostrano di lavorare in modo serio e concreto, le imprese rispondono all’appello dedicandovi energie e superando le divisioni”, commenta il Presidente di Assintel, Giorgio Rapari.“Assintel lo fa mettendo a fattor comune uno dei propri asset più preziosi, l’Osservatorio sulle Competenze ICT, che da quest’anno diventa Osservatorio delle Competenze Digitali realizzato insieme ad AgID, Assinform e Assinter. Stiamo organizzando la presentazione in un grande evento a Roma, in giugno”.

“E’ nella missione delle società ICT delle regioni”, dichiara Alberto Daprà, Presidente di Assinter Italia, “supportare i sistemi regionali nel migliorare i propri servizi e contribuire ad includere tutti nello sviluppo dei nuovi servizi digitali. Tuttavia oggi è necessario uno sforzo in più, in termini di raccordo e collaborazione tra i vari settori produttivi del comparto. Le società ICT in-house hanno oggi in carico il compito di costituirsi sempre più come ‘cerniera’ tra domanda e offerta di servizi e prodotti ICT, all’interno di un contesto di dialogo in cui pubblico e privato collaborano per lo sviluppo del Paese. È con questo spirito che aderiamo convinti all’Osservatorio delle Competenze Digitali”.

Le tecnologie digitali sono un settore industriale in grande sviluppo, fattore strategico per tutti gli altri settori industriali e dei servizi e grande opportunità per le piccole e medie imprese Italiane“, ha dichiarato Fabio Massimo, Presidente di CNA ICT. “Sviluppare le competenze digitali significa immettere efficienza ed innovazione nelle aziende, nella PA e nel sistema economico e la CNA è fortemente impegnata in questa missione. La firma di questo accordo, che vede le associazioni industriali e la PA unite assieme fare sistema su obiettivi concreti, indica una rotta e manda un messaggio politico che va oltre l’ICT”.

E’ un accordo in linea con le aspettative di mercato”, ha commentato Mario Cesaroni, Vice Presidente nazionale di Unimatica Confapi. “ll network delle associazioni datoriali più rappresentative dell’ICT insieme ad AgID fanno proposte concrete che aiuteranno le nostre aziende e i giovani a essere competitivi in Italia e nel mondo, diffondendo standard di competenze indispensabili per far incontrare le professionalità con le imprese, accelerando le opportunità di lavoro e l’innovazione del sistema”.

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