Mail Marketing

Osservatorio Statistiche: tutti i numeri dell’Email Marketing – dati di Aprile

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L’email marketing non ha stagione e a dimostrarlo sono i dati del suo utilizzo, che si confermano stabili anche nel primo trimestre del 2014. In questo nuovo appuntamento con l’ a cura di andiamo a “mettere il naso” nelle email degli italiani, per scoprire numeri alla mano quali email (siano esse promozionali, newsletter o transazionali) vengono più aperte e lette e quali sono i settori che traggono maggior beneficio dall’utilizzo dell’email marketing.

L’osservatorio statistiche, realizzato per l’occasione in collaborazione con TechEconomy, rappresenta un vero e proprio spaccato dello scenario italiano tra tassi di apertura e click sulle email lette, divisi per tipologia di messaggio, settori di appartenenza e business dell’azienda: i dati di invio sono, infatti, analizzati in forma aggregata e consentono di rapportare i risul­tati ai singoli contesti.

Grafico 1

In questo primo trimestre del 2014 sono state inviate oltre 3,6 miliardi di email e quasi 3,5 miliardi (il 94%) sono state correttamente recapitate a destinazione (un solo punto percentuale in meno rispetto all’ultimo quadrimestre del 2013). A fare la parte del leone, sia in termini di  open rate che di clic sulle email lette, sono ancora una volta le email transazionali, ovvero tutte quelle email che vengono ricevute a seguito di particolari attività come un acquisto e possono contenere estratti conto e altre informazioni personali.

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Grafico 3

Tra DEM e newsletter, è poi sempre quest’ultima a registrare percentuali di OR e CTR più alte: tant’è che le rilevazioni effettuate in questo inizio d’anno non si dimostrano particolarmente discostanti da quelle dell’ultimo quadrimestre del 2013.

Analisi per settore merceologico

Settore merceologico e tipologia di business dell’azienda sono fattori importanti per poter decretare l’andamento di una campagna di email marketing. Per questo, per poter comprendere meglio i risultati delle proprie attività, è importante confrontare i dati con quelli delle altre aziende dello stesso settore. Nell’analisi di MailUp sono stati selezionati 28 differenti settori di attività commerciali: le tabelle che seguono presentano nello specifico i dati relativi a newsletter e DEM, evidenziando come le percentuali di CTR, OR e CTOR possano variare in base alla tipologia di ambito d’interazione (B2B, B2C e cross B2B + B2C).

Tabella1_NL

In termini di open rate, ovvero di tassi di apertura, è interessante notare i risultati significativi di Associazioni e organizzazioni politiche, Enti pubblici e No Profit rispettivamente nel B2B, in territorio misto e nel B2C. Inoltre gli enti pubblici registrano un altrettanto buon tasso di apertura anche nel B2C e un eccellente tasso di CTR (Click-Through Rate – il tasso di clic su tutti i link di un messaggio in rapporto alle email recapitate): rispettivamente 59% e 11%. 11% è anche il CTR registrato dall’Automotive in campo B2C, accompagnato da un eccellete CTOR (Click-To-Open Rate – percentuale di utenti che ha cliccato sul messaggio rispetto al totale degli utenti che ha aperto l’email almeno una volta) del 37%.

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In ambito DEM, quindi in terreno più promozionale, il settore Fiere ed eventi ha i più alti e significativi tassi di apertura in tutti e tre gli ambiti di interazione (B2B, B2C e misto) mentre il miglior CTOR è registrato dalle email promozionali di moda, abbigliamento e calzature (ben il 31%).

Ivana Gimigliano

Ivana Gimigliano

Una laurea in Psicologia della Comunicazione presso l’Università degli studi di Milano Bicocca e una passione spropositata per i contenuti (di qualità). Instancabile curiosa, lavora da sempre nell’ambito della comunicazione e del marketing: prima per quotidiani nazionali, ora sul web. Ha lavorato come Social Media Specialist in MailUp.

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