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Scrivere in mobilità: 5 servizi gratuiti per creare documenti

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e nuvole, la faccia tuttaltro che triste del tablet. Così si potrebbe cantare la necessità quotidiana di chi usa il tablet al posto del pc, di chi è restio a installare programmi e preferisce lavorare in cloud o di chi ha bisogno di costruire in modo collaborativo documenti con altre persone.

Il lancio nei giorni scorsi di Office per iPad (a costo zero solo per privati) è il segnale chiaro di questa crescente necessità di scrivere documenti in mobilità, meglio se senza dover pagare licenze come avviene invece con Office365. Per questo abbiamo selezionato 5 servizi gratuiti che sostituiscono il caro buon vecchio Office o, per i softwareliberisti, LibreOffice.

  • Google Apps. Per molti (soprattutto per chi ha scelto Drive come strumento di condivisione documenti) è entrato tra le abitudini. Estremamente intuitivo, con poche semplici funzioni di videoscrittura, gestione fogli di calcolo e presentazioni, consente di costruire insieme ad altri un lavoro “semplicemente” avendo un account Google.
  • DocumentsZoho. Estremamente più ricco di Google Apps in quanto a servizi offerti per l’ufficio (compresa la possibilità di attivare campagne per e-mail e avere un wiki personale) si presenta con una interfaccia ribbon molto simile a Office 2007 nella gestione dei documenti. Rare sono le funzioni avanzate di Office che non sono disponibili su Zoho.
  • Live Documents. Creato dal fondatore di Hotmail in Flash, si presenta come un desktop virtuale in piena regola. Insieme alle funzioni standard di office automation, consente anche l’importazione da Google docs, Office e LibreOffice solitamente senza perdita di formattazione. Non proprio immediato e subito funzionante l’accesso.
  • Think Free. Se (e solo se) si riesce a individuare nella giungla di pulsanti e link il posto giusto per registrarsi e si riesce nell’avventura di loggarsi, ci si potrà poi “alterare” per la necessità di installare Java Runtime Environment. Superati però questi “piccoli” ostacoli, si rivela uno strumento utile, con possibilità di sincronizzazione da mobile a pc e 1 Gb di archiviazione.
  • OpenGoo.  Molto simile a Google Docs e a Zoho si presenta con una serie di strumenti aggiuntivi rispetto alla gestione dei documenti come gestione calendari e rubrica, strumenti di monitoraggio dei progetti ecc. Utile la possibilità di etichettare i documenti a organizzarli in cartelle.

Oltre a questi c’è anche la possibilità di accedere a un LibreOffice in cloud assolutamente gratuito e con le stesse funzioni di un “office vero”. Alternative a questi strumenti ci sono senza dubbio. Per esempio scrivere un documento sul proprio pc e attivare uno scambio infinito di email con la persona o le persone con cui dobbiamo collaborare. Tutto questo magari senza l’uso dello strumento revisione, in modo da non sapere più alla fine quale sia la versione giusta e definitiva. Perché si sa che per la legge di Murphy  “Se ci sono due o più modi di fare una cosa, e uno di questi modi può condurre a una catastrofe, allora qualcuno la farà in quel modo”.

 

Sonia Montegiove

Sonia Montegiove

Responsabile editoriale di Tech Economy.
Presidente dell’Associazione LibreItalia, è analista programmatore e formatore. È giornalista per passione ed è entrata a far parte della redazione di Girl Geek Life , convinta che le donne possano essere avvicinate alle nuove tecnologie scrivendo in modo chiaro e selezionando le notizie nel modo giusto.

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2 commenti

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2 Comments

  1. Processidocumentali

    08/04/2014 alle 18:30

    Ciao Sonia, complimenti per l’interessante articolo! Sono d’accordo con te, Zoho offre una suite di tool gratuiti davvero notevole, dal CRM al sistema per la registrazione di fatture, per non parlare di sondaggi on line, pagine web ecc. Davvero sottovalutato nelle sue molte potenzialità, come si può dire anche per molte altre risorse gratuite presenti nel web (non necessariamente Open Source).
    Aggiungo che, per l’office in mobilità, senza necessariamente scomodare le “nuvole” ci sono alcune app davvero molto efficienti. Per i dispositivi Android ad esempio, c’è il mitico “Kingsoft Office”, mentre anche “Office To Go” può fare un lavoro più che onesto (ovviamente dipende tutto dalle necessità di elaborazione che vengono richiesti a tali applicativi di Office automation).
    Una cosa è certa: c’è vita oltre MS Office, è non è neanche tanto malaccio.
    Una saluto a tutti 🙂

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