Energy & Tech

Microgrid, ovvero osservare l’ecosistema della rete in piccolo

microgrid

Come sarebbe un circuito virtuoso in cui la rete intelligente può dosare la sua generata da una o più fonti rinnovabili, come mini eolico e pannello fotovoltaico, e da fonti convenzionali come un generatore turbo gas, immagazzinando gli eccessi di produzione con sistemi di accumulo o valorizzando la produzione energetica con il teleriscaldamento? Lo vediamo facilmente nei tentativi di microreti a penisola (autonoma ma attaccate alla rete di distribuzione) che diversi atenei e centri studi stanno realizzando anche in Italia.

microgridIl concetto della qualcuno lo assimila ad una molecola della rete. Ed in  effetti se guardassimo  ad una microgrid come un ecosistema che in piccolo ci permette di bilanciare, in quanto a gestione dei dati e dei comportamenti della rete, una unità in miniatura forse potremmo migliorare anche la gestione di un sistema esteso e più complesso come una città.

Di per sé la microrete ha, in quanto tale, una utilità strategica nel rendere energetica zone difficilmente raggiungibili dal sistema di trasmissione portante della rete, possibilmente in modo efficiente (cioè ottimizzando al meglio le risorse interne di domanda ed offerta). Realizzare delle aree energeticamente indipendenti, grazie al bilanciamento di più fonti, può rappresentare una salvezza industriale/abitativa/agricola per svariate aree.

In tal senso l’industria ha già diverse soluzioni a listino: pensiamo agli storage plug and play, dotati di pannelli fotovoltaici sul tetto e mini eolico a tergo con cui si può “facilmente” fornire di energia zone disagiate anche nel caso di temperature molto elevate. Penso all’Africa ma anche a diverse aree del suolo cinese, per cui il governo e l’ente di ricerca nazionale -State grid of China- sta  implementando microgrid (anche di svariati km che nel caso della Cina sempre di piccole dimensioni trattasi) che, a conti fatti, permettono di risollevare l’economia e l’abitabilità di un luogo.

Sempre per scindere tecnologia da generazione di energia, una microgrid è un sistema di reti bilanciato al suo interno, per cui alimentarlo con un incrocio virtuoso di fonti rinnovabili, è un dovere per l’industrializzazione moderna ed in alcuni casi una soluzione che permette di non dover realizzare impianti industriali più complessi lunghi ed onerosi, ma, di fatto, una centrale a carbone (che in Cina ricordiamo se ne produce tanto) o nucleare potrebbero ottenere comunque un risultato uguale se non più efficace.

Agnese Cecchini

Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio).
Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e… buona cucina. Attualmente è il direttore editoriale di Gruppo Italia Energia.

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