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Girl Geek Life: donne italiane e uso delle tecnologie, cosa è cambiato dal 2008 ad oggi?

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Per il suo quinto compleanno Girl Geek Life ha proposto alle lettrici e ai lettori un sondaggio finalizzato a comprendere come siano cambiate le abitudini “tecnologiche” dal 2008 ad oggi. 162 sono state le rispose pervenute, con una prevalenza di donne (86%) di età compresa tra i 35 e i 40 anni (23%), anche se numerose sono state le over 40 (19%). Tutti i dati sono stati raccolti in una infografica.

Tra i risultati che balzano all’occhio sulla modalità di connessione a Internet c’è quello riferito allo smartphone come strumento di navigazione che passa da un 23% del 2008 ad un 93% attuale, a sfavore del telefono fisso che sempre meno viene utilizzato per connettersti (68% contro l’80% del 2008).

Girl Geek Life_Sondaggio

Alla domanda circa gli utilizzi che si fanno del cellulare, le differenze più nette sono quelle riferite a: navigare (91% del 2013 contro il 22% di 5 anni fa), connettersi ai social network (89% contro 16%), fare video chiamate (44% contro 6%), leggere (67% contro 10%) e usare funzioni GPS (79% contro 13%). Tutte funzioni ovviamente collegate alla presenza di connessione Internet sugli smartphone che 5 anni fa era assai più raro trovare.

Oltre al come eravamo abituati a usare il cellulare, il sondaggio voleva indagare anche le abitudini su Internet, ovvero come usavamo la Rete cinque anni fa e come la usiamo oggi. Il dato più evidente, tra le diverse risposte fornite, è quello riferito al professional networking (passato da un 49% del 2008 ad un 83% del 2013) seguito dallo stare su Twitter (86% a 31%) e dal passare tempo su Facebook (95% a 68%), usare strumenti di office automation (86% a 64%) e fare backup (69% a 30%). La totalità degli intervistati ha dichiarato di usare Internet per fare ricerche, leggere notizie e guardare video. La quasi totalità (il 98%) consulta mappe on line.

Cambiati in cinque anni anche i dispositivi in nostro possesso. Primi gli smartphone passati da un 19% di persone che ne aveva uno in tasca ad un attuale 92%, così come i laptop saliti a un 90% a fronte di un 75%, a scapito di netbook, ormai scomparsi, e di pc desktop scesi al 73% da un 82% del 2008. Cambiati anche i tipi di smartphone che usiamo: l’iPhone che nel 2008 aveva solo l’8% degli intervistati sale nel 2013 al 42%; Android supera il concorrente con un 53% attuale mentre resta invariato il Blackberry usato dall’11% di chi ha risposto. Per i tablet, che nel 2008 non erano tra le nostre possibili scelte, vince adesso iPad con un 46% di possessori contro il 25% che ha scelto un tablet Android.

Qualche cambiamento anche per i sistemi operativi che vedono mantenere il primato di Windows, che perde però punti a favore di iOS (passato dal 19 al 36%) e di Linux (passato dall’8 al 12%).

Interessanti, per concludere, i dati sui social network: in testa c’è Facebook (94% di utilizzatori nel 2013 contro un 69 del 2008), seguito da Twitter (87% contro 33%), LinkedIn (81% contro 42%), Pinterest (un 64% tutto nuovo, visto che nel 2008 non c’era ancora il social per immagini) e Google Plus che un 63% ha acquisito in questi pochi anni d’età una buona fetta di pubblico. Scomparso Splinder (che era usato 5 anni fa da un 20% degli intervistati) e quasi azzerato Myspace, che conserva un timido 4% di utilizzatori.

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Sonia Montegiove

Sonia Montegiove

Responsabile editoriale di Tech Economy.
Presidente dell’Associazione LibreItalia, è analista programmatore e formatore. È giornalista per passione ed è entrata a far parte della redazione di Girl Geek Life , convinta che le donne possano essere avvicinate alle nuove tecnologie scrivendo in modo chiaro e selezionando le notizie nel modo giusto.

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