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Costruire mappe mentali: 5 tool gratuiti per realizzarle

Usare mind maps

Una mindmap, o mappa mentale, è uno strumento che aiuta a pensare, a semplificare (a differenza di altre cose mentali), a comunicare ciò che abbiamo in mente, a memorizzare più facilmente alcuni concetti complessi. Senza la presunzione di far somigliare i nostra scarabocchi alle prime mappe che sembra rappresentassero i concetti di Aristotele, si possono costruire efficaci usando diversi strumenti on line, software e alcune . Di sicuro c’è che qualunque cosa noi decidiamo di usare, dobbiamo prima di tutto fare chiarezza dentro di noi, concentrarci sui concetti da rappresentare, cercare i rami da attaccare al tronco, che costituisce l’argomento centrale.

MindmapQuesti 5 tra i tantissimi tool gratuiti che si possono usare:

  • Bubbl.us. Tra i più semplici e senza necessità di registrazione, è da scegliere qualora si voglia costruire “al volo” una mappa semplice per stamparla o farne un download. E’ ricchissimo di esempi (che nelle mindmap aiutano) e consente la collaborazione ad uno stesso lavoro da parte di più persone.
  • MindMeister. Disponibile in una versione base gratuita e una a pagamento “più carrozzata”, si presenta con una interfaccia molto intuitiva. Il tool è ideale per chi deve collaborare alla realizzazione della mappa, con la possibilità di discutere i progetti in tempo reale e vedere le diverse versioni salvate.
  • SpiderScribe. Altro strumento di creazione mindmap in cloud, con possibilità di accedere ai lavori fatti in ogni momento e con dispositivi differenti. Anche in questo caso gli account personali sono gratuiti. La cosa più interessante di SpiderScribe è la possibilità di integrare la propria mappa mentale nel sito web.
  • Mind42. Esiste solo in versione gratuita e si può usare al costo di una registrazione. Estremamente semplice da usare, dispone di una guida molto dettagliata degli strumenti a disposizione. Oltre a permettere la collaborazione tra più utenti, consente l’importazione di mappe già realizzate con altri software (come per esempio MindManager o Freemind).
  • Mindomo. In versione gratuita con diversi limiti (tra i quali l’impossibilità di condividere il lavoro con altri) e a pagamento, Mindomo mette a disposizione un insieme di temi grafici da poter applicare o dai quali prendere esempio, possibili da scegliere sulla base dello stile di mappa che si sta preparando.

Soluzioni alternative a queste ci sono. Si possono installare programmi specifici ideali per chi non vuole lavorare in cloud; tra questi segnaliamo Freemind, di tipo open source. Si possono scegliere le app sia per iOS che per Android, abbastanza costose come MindNote o Simplemind oppure gratuite e più semplici come Idea Sketch e Mind Genius. Si possono anche disegnare mappe mentali bellissime rispolverando pastelli, cera, pennarelli, rinunciando però all’essenza della mappa mentale che per definizione è in versione beta permanente ed è tanto più utile quanto più si possono eliminare, spostare, cancellare rami o cambiare addirittura il tronco se siamo completamente fuori strada. Altra alternativa è mantenere le molte idee ben confuse tipiche dei brainstorming, con molto storm e poco brain.

Costruire una mindmap significa quanto meno impegnarsi ad essere chiari. Perché, come scriveva Ludwig Wittgenstein, “Tutto quello che si può dire si può dire chiaramente”. Soprattutto se lo si è schematizzato prima.

Sonia Montegiove

Sonia Montegiove

Responsabile editoriale di Tech Economy.
Presidente dell’Associazione LibreItalia, è analista programmatore e formatore. È giornalista per passione ed è entrata a far parte della redazione di Girl Geek Life , convinta che le donne possano essere avvicinate alle nuove tecnologie scrivendo in modo chiaro e selezionando le notizie nel modo giusto.

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