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Google acquisisce DeepMind, startup su intelligenza artificiale

AI

non ferma la sua corsa all’acquisto di startup innovative. Dopo l’ultima, in ordine di tempo, clamorosa acquisizione di Nest Labs, che lancia il colosso della ricerca nel mondo della domotica, arriva la notizia di un nuovo acquisto, la startup inglese di . Non è ancora chiaro il valore complessivo dell’accordo, che secondo alcune voci si “ferma” ai 400 milioni di dollari mentre per altri si salirebbe a 500, e le due società al momento non hanno ancora confermato l’acquisizione.

Sulla startup non si sa moltissimo. Fondata dal 37 enne Demis Hassabis, adolescente prodigio degli scacchi cresciuto continuando a programmare popolari giochi di simulazione. Ha lasciato il gioco per iniziare un PhD in neuroscienze presso l’University College di Londra prima di fondare DeepMind nel 2012.

La startup DeepMind, riporta Re/Code che ha per prima rilanciato la notizia, ha solo una pagina informativa online dove “essa descrive il suo impegno del costruire algoritmi di apprendimento per simulazioni, e-commerce e giochi“. Una descrizione piuttosto scarna, che profila anche un atteggiamento “di basso profilo” da parte della startup che tuttavia, nella vasta comunità dell’intelligenza artificiale, è ritenuta una azienda formidabile nel suo campo e molto aggressiva, con un team di almeno 50 persone.

Secondo altre fonti, Google avrebbe anche previsto l’istituzione di un comitato etico per garantire la tecnologia di intelligenza artificiale non sarà “abusata”. L’ insolita iniziativa si presenta come parte dell’accordo tra Google e DeepMind, che ha  definitivamente scalzato Facebook quale pretendente alla startup benchè il social network abbia già da tempo istituito un team di intelligenza artificiale per comprendere meglio le emozioni e i comportamenti implicite nei messaggi sul proprio sito. 

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