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Cina: cresce la domanda di video via mobile

Cina

Gli utenti in stanno diventando consumatori sempre più avidi di via mobile, e a dimostrarlo è un rapporto realizzato da “Wandoujia“, uno dei più grandi portali indipendenti cinesi di per Android con oltre 200 milioni di utenti. Questo evidenzia l’importanza dei video online per le Internet company, vista la sempre più evidente tendenza dei consumatori a spostarsi dai contenuti televisivi a quelli online; facendo lievitare il valore e la domanda di servizi e applicazioni per il video mobile.

Infatti, in Cina negli ultimi diciotto mesi ci sono state diverse fusioni e acquisizioni di alto profilo, tutte nell’ambito del mercato dei video online. Nel 2012, la Youku-Tudou creò quella che allora era la più grande piattaforma di video online cinese, questo fino all’avvento di Baidu: poiché il noto portale fuse il suo servizio di video online “iQiyi” con la “PPS“, acquistata all’inizio di quest’anno per 370milioni di dollari. In questo intenso ciclo di acquisizioni, è emersa recentemente anche l’ipotesi di un negoziato per l’acquisto da parte di “Alibaba” della “PPTV“, il noto sito di condivisione video cinese.

Poiché la maggior parte delle applicazioni per la fruizione video via mobile in Cina si concentra sui contenuti professionali (come i programmi TV), la Youku-Tudou ha cercato di distinguersi dalla concorrenza indirizzandosi verso i contenuti generati dagli utenti. La strategia sembra funzionare perché, stando ai dati del Wandoujia, nel solo mese di luglio l’app Tudou ha segnato 276mila download, con un incremento del 163% rispetto al mese precedente. Xunlei Kankan, invece, che offre download di film in alta definizione, è stata la seconda applicazione per i video via mobile per incremento di download (+126% il mese scorso).

La crescita della domanda di applicazioni e servizi per la fruizione di video via mobile è data soprattutto dalla diffusione sempre più ampia di tablet e smartphone, oltre all’enorme espansione delle reti wi-fi. In Cina, infatti, le aziende garantiscono anche nei dormitori la presenza di reti wi-fi libere, dato che la fruizione di video digitali è la principale fonte di intrattenimento per gli operai che risiedono nei distretti industriali.

Secondo il “China Mobile Internet 2012 Review” realizzato dalla Umeng, la più grande piattaforma di mobile analytics in Cina, il tempo totale medio giornaliero che ciascun utente via mobile ha trascorso su applicazioni per la fruizione video è cresciuto del 259%: da 9 minuti a ben 31 minuti nel 2012. L’indice di frequenza nell’uso delle app per video mobile è cresciuto del 24%, la crescita più alta tra le differenti categorie di applicazioni.

Secondo Wandoujia, infatti, l’utilizzo delle app per video via mobile sarà sempre più integrato verticalmente, con applicazioni che continueranno a competere offrendo sempre maggiori servizi specifici, mirati e calibrati sui diversi dati demografici degli utenti. Proprio in previsione di un mercato video sempre più frammentato e segmentato, l’App Marketplace di Wandoujia ha migliorato i suoi sistemi di ricerca video lanciati nel 2010. Un sistema che permette di vedere i video indipendentemente dalle applicazioni disponibili sui propri dispositivi Android, oppure scaricando l’app da Wandoujia.

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