Legal & Digital Rights

Google: nel 2013 ricevute 100milioni di richieste per rimuovere link lesivi copyright

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Editori e produttori cinematografici sul piede di guerra contro la pirateria online. Sono ben 100 milioni le richieste di rimozione di link a pagine web con contenuti ritenuti lesivi del copyright pervenute a dall’inizio dell’anno. Circa il doppio rispetto al 2012, in base ai dati del rapporto Trasparenza di Mountain View, disponibile online, elaborati dalla Bbc.

Compagnie e organizzazioni che detengono diritti d’autore inviano ogni mese a Google milioni di richieste di takedown, in gergo, di rimozione di link a pagine web che violano il copyright, puntando a rendere sempre più difficile per gli internauti l’accesso online a contenuti pirata. Google pubblica dal 2011 nel suo rapporto Trasparenza anche i dati riguardano le richieste di rimozione per violazione del copyright, ma solo quelle ricevute tramite modulo via web e relative a pagine web, quindi non includono quelle che riguardano, ad esempio, YouTube. Solo nell’ultimo mese oltre 3.200 proprietari di copyright hanno chiesto la rimozione di quasi 14 milioni di link. La maggior parte dei siti web presi di mira sono quelli di file sharing fra internauti, da extratorrent.com a bittorrent.com. Più della metà delle richieste di Degban, fra i principali detentori di copyright, riguarda invece link di Froytal Services, produttore di contenuti a luci rosse.

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