Social & Search

Facebook Graph Search visto dopo 6 mesi

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Il più grande cambiamento recente nella ricerca all’interno dei siti dei social media è stato senza dubbio quello rappresentato dall’introduzione della nel gennaio 2013, attualmente limitata agli utenti che utilizzano l’interfaccia Facebook in inglese americano.

Per fare il punto circa i primi 6 mesi di Graph Search, valutiamo in dettaglio cosa fa Graph Search e notiamo alcuni dei cambiamenti apportati da Facebook dal rilascio iniziale.

Che cosa si intende per Grafo?

Nei social media le relazioni tra le persone e tra le persone e le entità, come luoghi, foto, messaggi o interessi, possono essere rappresentati da un grafo. Frecce, chiamati archi, rappresentano le relazioni simmetriche e asimmetriche tra le persone. Essi mostrano anche i legami tra le persone e le cose. Le forme che rappresentano le persone e le entità sono chiamati nodi. Ogni nodo può avere i propri attributi, come la città natale o il genere di una persona o la data dello scatto di una foto.

Grafo

Fonte immagine: Facebook

Big Data Vuol Dire Grande Sfida Per La Ricerca

Nel tentativo di consentire la ricerca nel proprio sito, Facebook ha una sfida enorme da affrontare. Con oltre 1,11 miliardi di persone, 240 miliardi di foto e 100 miliardi di connessioni, Facebook merita davvero l’etichetta big data. E sono questi numeri in aumento ogni giorno. 600 milioni di utenti accedono quotidinamente ed eseguono collettivamente circa un miliardo di ricerche (pare che attualmente Google elabori circa 3,3 miliardi di ricerche al giorno).

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Fonte: conferenza stampa Facebook sulla Graph Search

Mentre la quantità di dati è aumentata, Facebook ha effettivamente ridotto la capacità dell’utente di cercare. Nei primi anni gli utenti potevano scoprire altri utenti sulla base di una varietà di elementi del profilo.

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C’era una volta: la ricerca avanzata di persone in Facebook. Fonte: Boolean black belt

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La ricerca di persone in Facebook circa 2012. Fonte: Antezeta

Negli anni fino ad arrivare al 2012 il social network ha notevolmente limitato le opzioni per la ricerca di profili. E’ molto probabile che la complessità introdotta da maggiori attenzioni al tema privacy e l’immensa crescita della base utenti di Facebook probabilmente, abbiamo portato a questa riduzione. Si potrebbe ritenere che facebook stesse portando avanti due atteggiamenti circa la sua funzione di ricerca. Dietro le quinte la ricerca era in realtà al centro di un grande sforzo di sviluppo del prodotto, come ora sappiamo. Il risultato, la Facebook Graph Search, è davvero un risultato sorprendente, anche se c’è ancora molto lavoro da fare. Vediamo perché.

Graph Search A Prima Vista

Al suo lancio Facebook ha presentato Graph Search come un modo per creare ed etichettare una visualizzazione personalizzata di Facebook, semplicemente “modificando” il “titolo” della pagina per riflettere la visione che si voleva vedere. In linea con questa metafora, la funzione di Graph Search è apparsa quella di un testo bianco all’interno della striscia azzurra già estesa su tutta la parte superiore del sito di Facebook. Un obiettivo del progetto era quello di incoraggiare le persone a scrivere query specifiche, che spesso saranno anche lunghe. Inoltre Facebook probabilmente voleva dissuadere molte persone, me compreso, dal tentare di inviare un aggiornamento di stato nella casella di ricerca. Le tre icone di notifica che appaiono a sinistra della casella di ricerca sono stati spostate nella parte destra della striscia del titolo, consentendo più spazio a una stringa di ricerca più lunga. Per lo stesso motivo il nome Facebook è stato ridotto fino ad un’icona f.

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A quanto pare non tutti hanno afferrato che potevano scrivere sopra il testo Cerca persone, luoghi e oggetti per effettuare una ricerca. A maggio Facebook ha riportato una maschera di ricerca tradizionale che ha subito un ulteriore affinamento in giugno quando Facebook ha aggiunto una lente di ingrandimento e ha spostato la f stilizzata fuori della casella di ricerca.

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Prova Questa Ricerca!

Per aiutare gli utenti a capire la gamma di queries che Graph Search è in grado eseguire, Facebook fornisce un elenco di suggerimenti non appena il cursore si sposta sulla casella di ricerca. L’elenco iniziale comprendeva

  1. I miei amici
  2. Foto dei miei amici
  3. Ristoranti nelle vicinanze
  4. Giocati dagli amici
  5. Musica che piace ai miei amici
  6. Foto preferite
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A giugno sono apparsi due altri suggerimenti

  1. Persone che posso conoscere
  2. Film che piacciano ai miei amici

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Esplora Facebook Graph Search Con Ancora Più Esempi

Facebook sembra essere profondamente consapevole che la maggior parte degli utenti non sapranno inizialmente apprezzare tutta l’ampiezza di ciò che può essere scoperto utilizzando Graph Search. Facebook offre ancora più esempi nella sua guida introduttiva:

  1. Persone a cui piace il ciclismo
  2. Persone a cui piace il ciclismo nate nella mia stessa città
  3. Persone a cui piace il ciclismo che vivono a Seattle, Washington
  4. Foto scattate prima del 1990
  5. Foto scattate a New York dai miei amici
  6. Città visitate dai miei familiari
  7. Ristoranti di Londra in cui sono stati i miei amici

Sebbene la Graph Search sia attualmente limitata agli utenti con l’interfaccia in inglese americano, la pagina di introduzione è già disponibile in altre lingue, come l’italiano .

Nel mese di febbraio Facebook ha pubblicato ancora altri esempi. A dir la verità non sono davvero sicuro del perché vorremmo trovare amici che siano sentimentalmente impegnati (avrei pensato che la gente possa essere alla ricerca di amici che sono single…) ma certamente alcuni degli altri suggerimenti sono divertenti o pratici o entrambi!

Pianificazione Di Viaggi

  1. Hotel vicino al Museo di Belle Arti di Boston
  2. Stazioni sciistiche frequentate dai miei amici
  3. Luoghi che ho visitato
  4. Luoghi visitati da persone che si chiamano “Waldo”

Alla Scoperta Di Cose Nuove…

  1. I video di programmi televisivi piaciuti ai miei amici
  2. Film apprezzati da persone alle quali piacciono i miei film preferiti
  3. Passatempi preferiti degli AD
  4. Apps che piacciono ai miei amici

…Anche Professionali

Oltre ai suggerimenti ufficiali di Facebook, ci sono una miriade di casi d’uso applicabili al mondo delle imprese, in particolare nella vendita, nel reclutamento e nella ricerca dei fornitori. Ad esempio:

  1. I miei amici che lavorano presso HP
  2. Amici dei miei amici che lavorano in HP
  3. Persone che non sono mie amiche e lavorano in HP

Punti di Forza e di Debolezza

Molti dei punti di forza e di debolezza attuali di Graph Search emergono attraverso le ricerche di cui sopra. Graph Search riconosce correttamente “HP” come sinonimo di “Hewlett Packard”. Si capisce anche

  1. My friends who work at HP
  2. My friends who have jobs at HP

come equivalenti. Eppure molti profili di Facebook con i quali ho familiarità considerano l’attuale datore di lavoro di una persona come loro precedente datore di lavoro – a quanto pare un problema di dati “sporchi”. Posso immaginare che questo sia dovuto ad informazioni immesse prima di una certa data, anche se non ho studiato questo problema in profondità. Ho anche visto molti casi in cui sono stati gli utenti ad inserire dati in modo errato, ad esempio invertendo i loro nomi e cognomi. Al momento non sembra esserci un modo per eseguire una query più complessa per cercare le persone che attualmente lavorano per una società o precedentemente lavorato per una società. Anche se tale interrogazione fosse possibile, la risposta sarebbe corretta solo in parte.

In un altro esempio di quelli che sembrano essere risultati errati, ho cercato i miei amici che lavorano presso NTT DATA Italia. La query viene visualizzata nella lista dei suggerimenti e so di almeno due profili che posso visualizzare che dovrebbero corrispondere alla query, ma ottengo 0 risultati. Ho il sospetto che la causa sia che entrambi lavorano per più società, almeno secondo il loro profilo.

URL della pagina dei risultati per condividere una ricerca

Ogni pagina dei risultati di una query Graph Search ha un URL univoco, il quale rende molto semplice la condivisione attraverso una condivisone dell’URL di una ricerca fra gli utenti se essi lo desiderano. Ci sono alcune avvertenze. Gli utenti che non dispongono di Graph Search vengono reindirizzati ad una pagina promozionale per la Graph Search. Il link per la ricerca di ristoranti nelle vicinanze, dá ristoranti a Milano, visto che Facebook converte vicino a un luogo geografico che varia in base alla posizione dell’utente.

La gestione di risultati duplicati: Disambiguazione

Ad oggi la maggior parte delle persone hanno probabilmente usato la funzione di ricerca di Facebook semplicemente al fine di trovare persone per nome. Anche se io ho avuto accesso a Graph Ricerca a partire dalla fine di gennaio, ci sono voluti un paio di mesi prima che le mie ricerche si evolvessero oltre Nome Cognome. Facebook vuole che noi capiamo chiaramente che dispone di un mondo di oggetti, legati a noi, ai nostri amici e agli amici degli amici, che potrebbe interessarci e tenerci ulteriormente impegnati su Facebook. Eppure interpretare l’intento dell’utente e presentarne le scelte non è un compito facile e, nonostante grandi passi avanti, Facebook sa che c’è ancora molto lavoro da fare. Consideriamo una ricerca per my groups. Due corrispondenze esatte appaiono come suggerimenti.

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La prima opzione consente di visualizzare una pagina dei risultati da Graph Search dei miei gruppi; l’ultima opzione consente di visualizzare la classica lista Facebook dei gruppi, una differenza che probabilmente non è immediatamente chiara per i non iniziati.

fgs-image12In altri casi, Facebook può richiedere all’utente un aiuto per meglio chiarire l’intento di una ricerca, una cosa che non mi pare che Google, il gigante della ricerca, abbia mai fatto.

Manca il supporto per i dispositivi mobili, aggiornamenti di stato e attività App

Facebook sosteneva che il suo obiettivo iniziale al lancio della Graph Search era incentrato sulle persone, foto, sui luoghi e sugli interessi. I post e i commenti sulla bacheca Notizie sono previsti, ma per ora sono assenti, anche se l’introduzione di hashtags da parte di Facebook a giugno può essere vista come un primo passo verso una ricerca nei post e nei commenti. Allo stesso modo Graph Search non è a conoscenza delle attività delle App. Graph Search verrà resa disponibile in altre lingue, ma data la complessità linguistica coinvolta, probabilmente questo accadrà nell’arco di anni invece che di mesi.

Nonostante l’importanza dei dispositivi mobili per molti utenti Facebook, Graph Search non è ancora disponibile sui dispositivi mobili, nemmeno nell’interfaccia mobile del browser web. I dispositivi mobili presenteranno molti problemi di progettazione, compresa la difficoltà di immettere una lunga ricerca, una larghezza dello schermo limitata per visualizzare i suggerimenti di ricerca e la scarsa qualità delle connessioni mobili che faranno ritardare la visualizzazione dei suggerimenti di ricerca.

Esaminare i risultati di una Ricerca Graph Search

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Sommari di una ricerca Facebook Graph Search Fonte: Antezeta

Quando la ricerca Graph Search restituisce multipli risultati di ricerca, Facebook fornisce un sommario contestuale, in base alla query, accanto ad una immagine, per ogni risultato. Il sommario serve per aiutare l’utente a capire in che modo il risultato sia pertinente alla ricerca. Ogni risultato della ricerca contiene anche un pulsante con un lente d’ingrandimento che dovrebbe incoraggiare a esplorare le voci relative al risultato della ricerca, come ad esempio foto o la persona o le persone che hanno visitato un luogo. Le scelte, che appaiono solo quando il mouse passa sopra la lente d’ingrandimento, come nel primo esempio di cui sopra, dipendono dal tipo del risultato della ricerca. Questo è veramente un bel colpo che le persone scopriranno probabilmente solo col passare del tempo.

I risultati vengono classificati in base a una serie di fattori che possono comprendere la relazione tra le persone (un parente è più vicino di un amico, un amico è più importante dell’amico di un amico), il numero di amici comuni e altri segnali di affinità, come una città, o di impegno (approvazioni (mi piace), commenti, valutazioni). E’ ragionevole aspettarsi che Facebook cambierà dei fattori di ranking dei risultati nel tempo.

I ritorni dei risultati di Facebook non solo mirano a corrispondere a ciò che l’utente ha espresso ma anche a quello che era inteso. Una query per le donne single che vivono vicino a me o gli uomini single che vivono vicino a me, ad esempio, idealmente cercherebbe di capire se l’utente è intenzionato a trovare l’anima gemella ed è probabilmente alla ricerca di persone della stessa età ed orientamento sessuale. Sembra però che Facebook abbia ancora un po’ da fare per interpretare correttamente l’intento di un utente.
Norme speciali si applicano agli adolescenti. Essi possono apparire solo nelle queries dei loro amici, o amici di amici della stessa fascia di età 13-17 anni quando Facebook pensa che la ricerca potrebbe aiutare ad identificare un giovane per età o per la sua ubicazione.

Quando un utente cerca persone presso aziende o istituzioni di istruzione, Facebook cercherà di dare maggiore peso agli utenti che hanno indirizzi e-mail verificati che sono associati alla società o alla scuola. Facebook vuole distinguere tra chi realmente ha frequentato Harvard e coloro che semplicemente dicono che lo hanno fatto. Una ricerca attuale per persone che vivono in Italia e che lavorano in Facebook produce più di 1000 risultati, uno scenario piuttosto implausibile.

Piuttosto sorprendentemente, non c’è ancora un modo per ordinare i risultati di una ricerca.

Opzioni per restringere i risultati della ricerca

I filtri contestuali a tendina per restringere i risultati vengono visualizzati a destra dei risultati di ricerca. È da notare che i campi presentati non sono esaustivi, nemmeno se un utente clicca su “See more”.

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Filtri contestuali a tendina per restringere i risultati
Estendere questa ricerca

La zona di affinamento della ricerca comprende anche opzioni per estendere questa ricerca, il che fornisce suggerimenti di ricerca per approfondire informazioni sui risultati attuali e, dopo un blocco di pubblicità, per scoprire qualcosa di nuovo. Il blocco pubblicitario è stato introdotto nel mese di aprile 2013.

Ricerche fatte dalla rete fissa che utilizzano nelle vicinanze, come ad esempio ristoranti nelle vicinanze, dipenderanno dalla geo-localizzazione dell’indirizzo IP, che è notoriamente inaffidabile a qualsiasi livello di precisione eccetto il paese. Non c’è molto che Facebook può fare tranne che chiedere a un utente di specificare la sua ubicazione attuale. I dispositivi mobili che utilizzano i servizi di localizzazione GPS non dovrebbero avere questo problema una volta che Graph Search diventi disponibile per i dispositivi mobili.

Niente parole chiave qui, vai avanti, questa non è la ricerca web, i nostri dati sono strutturati

Nel progettare il nuovo sistema di ricerca, Facebook ha un enorme vantaggio rispetto alle aziende che offrono ricerca web tradizionale come Google e Bing. I dati tracciati da Facebook sono relativamente puliti e strutturati, soprattutto da quando Facebook ha cominciato ad utilizzare Wikipedia come autorità per alcuni dati. Facebook sa che ogni persona e l’entità hanno degli attributi che hanno valori specifici. Ad esempio, i tipi di relazione di una persona possono essere Single, sposato/a, vedovo/a sono ben definiti da un elenco.

Facebook è stato quindi in grado di progettare una potente funzione di ricerca che utilizza una query precisa per fornire direttamente ciò che dovrebbe essere una risposta pertinente a differenza dalla tradizionale ricerca web basata sulle parole chiave che ha restituito link a cose che dobbiamo ancora approfondire. Le risposte della ricerca su Facebook sono le persone ed oggetti a cui siamo spesso collegati, direttamente o indirettamente, in Facebook.

Google potrebbe sostenere che anche la ricerca sul web fornisce risposte dirette. Attraverso il Grafo di conoscenza Google, le risposte immediate e Google Now, anche Google sta abbandonando i 10 link blu del passato.

La Graph Search di Facebook è ancora da perfezionare

La Graph Search di Facebook è senza dubbio un risultato significativo. Ci sono però dei punti in cui le numerose sfide che Facebook ha da affrontare diventano ancora più ardue. L’interpretazione delle queries immesse dall’utente è ancora problematica. Come ogni professionista che lavora nel settore dei motori di ricerca sa, gli utenti non smettono mai di sorprendere con la moltitudine dei modi che trovano per esprimere un concetto. Per funzionare bene, la Graph Search di Facebook deve avere una corrispondenza robusta per sinonimi e concetti correlati – sia essa espressa come una singola parola sia attraverso una frase – in ciascuna delle oltre 70 lingue riconosciute da Facebook, non una sfida da poco.

Il riconoscimento dei sinonimi e delle frasi equivalenti

Negli esempi di ricerca correlati al business citati in precedenza, Facebook ha dimostrato un certo successo nell’interpretazione dei sinonimi e delle frasi equivalenti. Lo fanno anche in molti altri settori. Digitando Films viene prodotto il suggerimento Movies ed esso si espande correttamente ai Movies my friends like se l’utente dovesse digitare Films my friends like. Non è sempre così. Vuoi scoprire una nuova TV series basata su ciò che piace ai tuoi amici? Al momento di questa stesura, Facebook è a conoscenza dei TV shows ma non delle TV series. Se si scrive troppo rapidamente o si incolla TV series nella casella di ricerca, si perderanno i suggerimenti per le queries che Facebook può gestire che appaiono dopo aver digitato TV s… Per far funzionare Graph Search, Facebook in sostanza ha anche costruito una banca dati di modi alternativi per esprimere alcuni concetti, operazione che deve essere fatta per ognuna delle lingue di Graph Search.

Corrispondenza inesatta per i nomi

Nella ricerca per persone, ho scoperto che digitare un nome, secondo nome e cognome non trova corrispondenza solo con il nome e cognome, se l’utente non ha specificato il suo secondo nome in Facebook. Tuttavia, tale problema sembra essere limitato ai nomi che non sono “inglesi”. Da quando ho iniziato ad utilizzare Graph Search, noto che utilizzo Google più spesso per trovare persone su Facebook: ciò non è un buon segno.

Affinamento della query

L’affinamento della query, ossia la modifica di una query appena eseguita, è anche problematico. Spesso mi trovo a cercare il nome di qualcuno che ho incontrato presso un evento, selezionando uno dei nomi solo per rendermi poi conto di aver scelto la persona sbagliata. Torno alla casella di ricerca Facebook dove viene visualizzato il nome della persona che ho selezionato. Le altre persone tra cui scegliere non ci sono più. Forse è colpa della cronologia delle ricerche fatte, pensa che io abbia davvero voglia di vedere di nuovo la persona che ho appena selezionato. La reazione naturale sarebbe quella di premere il tasto indietro pensando di togliere l’ultima lettera della query corrente, un modo efficace per forzare Facebook a mostrare tutte le corrispondenze di quel nome quasi completo. Purtroppo Facebook utilizza il tasto Backspace per eliminare l’intera stringa della ricerca. Un utente avanzato alla fine viene a sapere che deve spostare il cursore sulla penultima lettera del nome della ricerca e quindi eliminare l’ultima lettera. Non riesco a immaginare di essere l’unico ad aver avuto problemi con questo comportamento nella ricerca di persone, eppure dopo sei mesi il comportamento non è cambiato. Forse ho bisogno di cambiare il mio comportamento in modo da scegliere il suggerimento “Trova tutte le persone chiamate [così]” (ci troveremo di nuovo con lo scenario dei 10 link blu) piuttosto che selezionare una persona alla volta.

Gli utenti impegnati vedranno risultati più ricchi

I risultati di ricerca Facebook Graph Search che prendono in considerazione i dati dal profilo di un utente, cioè gli amici e/o i “mi piace” dipenderanno in misura significativa dal grado in cui un utente è impegnato su Facebook. Un utente che si avvicina al limite di 5.000 amici su Facebook vedrà risultati più ricchi su Graph Search rispetto ad un utente piuttosto timido che ha stretto l’amicizia con solo poche persone e al quale sono piaciute solo un paio di cose.

Cosa dovrebbero fare le aziende e le organizzazioni?

Il consiglio di Facebook alle imprese e alle organizzazioni è semplice: prestare attenzione alla propria pagina Facebook. Come partenza, assicurare che le informazioni di base nella pagina siano ottimizzate per la Graph Search.

  1. Il nome della pagina
  2. La categoria della pagina
  3. L’URL facile
  4. Il testo “Informazioni”

Informazioni in merito a un indirizzo, se è appropriato per un’organizzazione o azienda, possono essere utilizzate dalle queries nelle vicinanze e simili.

Dati sui fan, tra cui il numero di fan e il livello di interazione da parte dei fan, possono essere un fattore di ranking per Graph Search. Come nella vita reale, non tutti i fan sono stati creati ugualmente.

Graph Search riconosce già gli hashtags, qualcosa da tenere presente durante la stesura degli aggiornamenti.

Considerazioni in merito alla Privacy

Punti di vista diversi su ciò che significa privacy e l’inevitabile tensione tra obiettivi individuali e commerciali hanno reso la privacy una delle questioni più spinose per Facebook. Un miglioramento della ricerca all’interno di Facebook consente naturalmente la scoperta di informazioni che erano già visibili in teoria, solo difficilmente reperibili prima di Graph Search. Nel progettare Graph Search, Facebook ha cercato di affrontare direttamente i problemi di privacy. Prima di offrire Graph Search a persone esterne, Facebook ha offerto nuovi strumenti di controllo della privacy. Nel suo annuncio di Graph Search, Facebook ha dichiarato:

Abbiamo costruito Graph Search sin dall’inizio con la privacy in mente ed esso rispetta la privacy di ogni contenuto su Facebook. Esso rende molto più facile reperire cose nuove, ma si può vedere solo ciò che si poteva già vedere altrove su Facebook.

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Fonte: conferenza stampa Facebook Graph Search

Facebook poi ha proseguito con un post in materia di privacy, un articolo nel centro assistenza ed una pagina nella presentazione di Graph Search. Come alcuni hanno notato, Facebook mantiene di default una cronologia delle ricerche effettuate da una persona. In teoria, la cronologia rimane privata, ma degli incidenti  possono accadere. È possibile eliminare la cronologia delle ricerche fatte con Facebook Graph Search, ma questo potrebbe influire sulla capacità di Facebook di capire l’intento e preferenze di una persona, espresse dalle ricerche precedenti, utili per personalizzare i risultati della ricerca.

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Nei fatti anche Google tiene traccia della cronologia di ricerca di un utente al fine di fornire risultati di ricerca su misura, ma Google è molto più chiara su ciò che si sta facendo ed offre all’utente la possibilità di disattivare la registrazione della cronologia di ricerca. Facebook aiuterà l’utente a cancellare una ricerca dal registro delle attività di ricerca, ma non sono riuscito a trovare un articolo ufficiale in merito all’eliminazione dell’intera cronologia di ricerche. Né ci sembra che ci sia un modo per disattivare la registrazione della cronologia di ricerca, il che a mio avviso apre Facebook a critiche che si potrebbero facilmente evitare.

Il Quadro Generale: dove Graph Search si colloca nell’ecosistema Facebook

Durante la conferenza stampa su Graph Search, Facebook ha detto che ci sono tre pilastri dell’ecosistema di ricerca su Facebook:

  1. Il news feed risponde alla domanda che cosa sta succedendo intorno a me.
  2. La timeline di una persona risponde alla domanda chi è questa persona.
  3. La Graph Search è per tutto il resto, in particolare per aiutare le persone a rimanere connesse e scoprire nuove connessioni.

Dietro le quinte: capire le queries degli utenti

Uno degli aspetti impressionanti di Graph Search è la sua capacità di gestire una robusta sintassi di queries in linguaggio naturale. Un utente dovrebbe essere in grado di dire in dettaglio a Facebook ciò che sta cercando, senza dover preoccuparsi di imparare una sintassi di ricerca speciale. In una sessione Reddit Ask me anything, Lars Rasmussen, Graph Search co-progettista (ed ex dipendente Google), ha detto che il linguaggio di queries per Graph Search funziona su tre livelli. Il primo è il linguaggio naturale che gli utenti immettono nella casella di ricerca. Facebook interpreta poi questo in un linguaggio semantico che descrive la sua comprensione della query dell’utente. Infine le persone con una passione per la tecnologia potrebbero essere felici di sapere che Facebook utilizza una sintassi s-espressione per recuperare i potenziali risultati da un indice invertito.

Implicazioni per Google e gli altri

Facebook tiene a sottolineare che Graph Search non è la ricerca web, Graph Search è limitata ai dati all’interno di Facebook. Eppure, come osservato in precedenza, Facebook fa ampio uso di Wikipedia per valorizzare pagine all’interno di Facebook, aumentando notevolmente quello che Graph Search possa trovare all’interno di Facebook. Come contingenza, Graph Search restituisce i risultati della ricerca web di Bing quando la risposta non si trova nei dati su Facebook (in Italia questo non funziona attualmente, presumo perché Bing Italia utilizza un URL specifico, it.bing.com, al posto del solito www.bing.com). Così gli utenti dovrebbero essere in grado di ottenere da Graph Search risposte a molte delle domande che normalmente fanno a Google. Meno chiaro è quale impatto Graph Search avrà sui siti specializzati come LinkedIn. Non è inverosimile immaginare Facebook come strumento di reclutamento complementare a LinkedIn.

Mentre è improbabile che Facebook stia per diventare un motore di ricerca di destinazione, mi aspetto che ci saranno molti casi d’uso in cui le persone decidono di sfruttare la casella di ricerca Facebook che hanno già davanti a sé, piuttosto che andare su Google. Nonostante gli sforzi ammirevoli di Facebook, l’adozione da parte degli utenti Facebook di nuove tattiche di ricerca per sfruttare appieno le caratteristiche ricche della Graph Search richiederà probabilmente ancora tempo.

Sean Carlos

Sean Carlos

Sean Carlos è titolare di Antezeta Digital Marketing che, mediante formazione e consulenza, aiuta le aziende ad ottimizzare i loro risultati di business online. Sean è docente ufficiale della Digital Analytics Association e collabora con la Università Bocconi. È inoltre giornalista per le testate Search Engine Land e Marketing Land. È Chairman del convegno internazionale SMX sul search & social media marketing che si terrà a Milano il 7 e l’8 novembre 2013. Nato a Providence, RI, USA, Sean si è laureato in Fisica con lode.

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