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Mobile Wallet e Retail: l’importanza del testing

Anche il settore Retail si trova di fronte, dopo molto tempo, alla necessità di modernizzare il proprio parco applicativo per adattarlo alle nuove esigenze del mobile. Le soluzioni IT per , basate sul tradizionale utilizzo di smartphone per il confronto di prodotti e prezzi, sono già state abbondantemente testate, ma nel frattempo il business model è significativamente evoluto.

I consumatori sono sempre più propensi ad utilizzare i loro dispositivi come “” e IDC prevede che la loro diffusione farà lievitare il volume degli acquisti tramite mobile fino al miliardo di dollari entro il 2017: il commercio al dettaglio, consapevole di questo trend, si prepara ad adottare le tecnologie più idonee ad agevolare questo fenomeno. Con la crescente diffusione dei pagamenti da cellulare, la sfida diventa quella dell’integrazione tecnologica, e i CIO devono far evolvere i sistemi esistenti per rendere le infrastrutture compatibili e adeguate ai nuovi accessi da mobile, che possono metterle a dura prova.

Compatibilità di sistema

mobile-walletsLe aziende, in particolare nello scenario sempre più competitivo del retail, devono contare su sistemi informatici affidabili e compatibili al 100%. L’approccio di tipo “on-demand” per gestire differenti esigenze, come ad esempio le iniziative a punti o le carte fedeltà, ha creato sistemi IT “a silos” che, con il progressivo aumento delle transazioni da mobile, non saranno più funzionali. Sarà quindi indispensabile centralizzare le applicazioni legate alle diverse iniziative di marketing, per farle interagire, adattandole anche ad un utilizzo in mobilità.

Attualmente i sistemi informatici risiedono spesso nel cloud e sono tipicamente trasversali rispetto al mainframe; i CIO devono quindi gestire infrastrutture IT che somigliano di più ad una ragnatela di applicazioni web, che ad un sistema coordinato e funzionale.

La crescente complessità delle infrastrutture richiede una gestione accurata dei sistemi IT, per renderli funzionali alle nuove esigenze, e una visione olistica, per poter indirizzare le differenti applicazioni, adottando un approccio “per requisiti” in grado di pianificare, implementare e adottare le azioni necessarie ad identificare e tracciare gli utenti e garantendo la compatibilità del sistema a fronte delle nuove sfide rappresentate dal mobile wallet.

Il testing delle performance 

Esistono attualmente circa 90 tipi di dispositivi NFC (la principale tecnologia adottata per il mobile wallet) e gestire i rallentamenti di sistema diventerà quindi cruciale in futuro.  I sistemi di pagamento elettronico consentono di valorizzare il patrimonio informativo e di interagire con i clienti, creando opportunità ulteriori di business per retailer, marketer e inserzionisti pubblicitari, come: programmi fedeltà, buoni sconto o servizi personalizzati. Utilizzando un telefono mobile abilitato NFC, oppure un applicazione QR code, un cliente può richiedere, ad esempio, ulteriori informazioni o promozioni, semplicemente inviando l’immagine o l’etichetta del prodotto, incrementando in questo modo le possibilità di cross-selling da parte del venditore.

Uno scenario complesso, nel quale i CIO dovranno garantire sistemi informativi in grado di reggere picchi di traffico e di gestire le diverse esigenze dei clienti che si collegano da dispositivo mobile. A livello tecnologico, i sistemi dovranno rimanere al passo con le esigenze del business, sviluppando tempestivamente le soluzioni più adatte; sarà inoltre indispensabile rispondere adeguatamente, in termini di performance, anche in periodi di traffico intenso.

NFCUn’accurata e costante attività di testing, sebbene essa sia spesso interpretata solo come “costo”, rappresenta l’unica risposta in grado di prevenire rischi e danni economici ben più gravi.

Il performance testing basato su cloud riduce inoltre significativamente gli investimenti necessari –  senza compromettere il rigore delle procedure e garantendo risposte adeguate anche negli scenari più estremi – perché consente ai team dedicati di sviluppare script di test direttamente su generatori cloud-based, caricandoli in sistemi pre-configurati. In questo modo si riducono l’impegno e i costi necessari all’estensione on-premise del test infrastrutturale, che diventa necessario solo nei casi più elevati di carico.

Questi servizi basati su cloud sono inoltre in grado di diagnosticare preventivamente qualsiasi problema legato alle performance, fornendo una descrizione dettagliata ai team dedicati che, in questo modo, possono identificarne la natura e prevenire le eventuali conseguenze. Queste attività, unite ad un monitoraggio on premise, diventano fondamentali per interpretare le necessità delle infrastrutture e del server dei data center, garantendo una visione trasparente e end-to-end.

Un’agile ed efficiente infrastruttura IT, in grado di dialogare con i consumatori e di rispondere alle loro nuove necessità, dovrà diventa uno dei focus per l’industria Retail. In uno scenario economico sempre più difficile, la capacità di innovare e di soddisfare le aspettative crescenti dei consumatori sarà essenziale per chi si occupa di commercio al dettaglio, per conservare un vantaggio competitivo in un mercato 24/7 sempre più globalizzato.

Adattarsi alle nuove tecnologie, come il mobile wallet o i sistemi di pagamento mobile, non significa solo essere un passo avanti rispetto alla concorrenza, ma anche essere consapevoli dei potenziali rischi che il marchio e i risultati di vendita possono correre, a causa di errori o incompatibilità di sistema: tutto deve funzionare, sempre e in qualsiasi situazione, per non perdere business.

 

Giuseppe Gigante

Giuseppe Gigante

Giuseppe Gigante è Regional Marketing Manager – I. G. & Middle East (Israele, Grecia Turchia, Arabia Saudita, Emirati Arabi) di Micro Focus. Si occupa di consolidare e rafforzare il posizionamento di Micro Focus in Italia e nella region, definendo e contribuendo all’implementazione delle politiche e delle strategie di Marketing e di Comunicazione in grado di valorizzare le attività dell’azienda presso i pubblici di riferimento.
Ha lavorato per importanti aziende IT nazionali e multinazionali, leader nelle soluzioni hardware e software multipiattaforma presso le quali ha ricoperto ruoli di responsabilità nelle aree IT Management, Product Management e Marketing Management: Panda Security Italia, Novell Italia e in Sirmi.

Giuseppe ha iniziato la sua carriera professionale in Sun Microsystem Italia in qualità di Software Product Marketing & Sales Manager.

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  1. Riccardo Fossa

    11/07/2013 alle 16:26

    Sono assolutamente d’accordo con Giuseppe sia sulla necessità di testing (siamo in pieno campo BigData), sia sull’opportunità che i sistemi NFC e la monetica elettronica costituiscono oggi per ottimizzare la soddisfazione del cliente così come i ricavi delle aziende.
    L’estensione capillare di device capaci di registrare come e verso cosa le persone esprimono le proprie preferenze consente l’uso sempre più massivo di applicazioni basati su intelligenza artificiale per modellare il mercato ed offrire una shopping experience sempre più personalizzata.

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