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Google I/O: musica in streaming, giochi e mappe le principali novità

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Nessun nuovo prodotto presentato alla Google I/O ma comunque molte novità alla conferenza dell’azienda di Mountain View dedicata agli sviluppatori, che ha preso il via a San Francisco con una presentazione-maratona di tre ore, è stata, l’occasione per lanciare due nuovi servizi, uno dedicato alla musica e uno ai giochi, per il momento disponibili solo negli Stati Uniti, mappe di nuova generazione, ricerca vocale sul pc di casa e nuove ‘drittè per gli sviluppatori.

, dopo le indiscrezioni susseguitesi durante la settimana, ha ufficialmente presentato il suo servizio di musica in streaming, lanciando la sfida al popolare Spotify e a tutti gli altri servizi del genere. Stiamo parlando di Google Play Music All Access che permetterà agli utenti di far ascoltare tutte le canzoni su più dispositivi tramite un sistema di sincronizzazione cloud. “Integra la tua musica con i milioni di canzoni a cui dà accesso, sarà come avere una radio su cui decidere cosa ascoltare“, ha riferito l’azienda. Il servizio, per ora disponibile solo negli Stati Uniti, costerà 9,99 dollari al mese , con una prova gratis di 30 giorni.

L’altra novità presentata è il Play services, la risposta al game Center di Apple che permetterà di giocare ad uno stesso gioco da vari dispositivi Android, iOS ed altri connessi al web. Anche in questo caso si tratta di un servizio cloud grazie al quale si potrà giocare su più dispositivi senza il timore di perdere i dati di gioco salvati. L’azienda ha deciso poi di sfruttare al meglio il fenomeno della messaggistica istantanea del popolare Whatsapp, unificando gli ‘Hangout’, il sistema di video-chat del social network Google+, con altri servizi di Plus come Messenger e Hangout video. Col sistema – disponibile su piattaforme Android, iOS e Chrome – si potranno condividere anche foto e video e le conversazioni saranno conservate su cloud. Anche in questo caso, l’azienda fa sapere che il servizio è momentaneamente disponibile solo negli USA, ma che sarà presto lanciato anche nel resto del mondo.

Altra novità riguarda Google Now. Il servizio si amplia, infatti, dai dispositivi mobile ai pc supportati da Chrome.

Per finire, Google rinnova anche le sue mappe: “Dicono addio alla confusione, focalizzandosi sull’esplorazione individuale”, fanno sapere dalla società. “Ad ogni click o ricerca, la nostra tecnologia vi restituisce una mappa su misura che evidenzia le informazioni di cui avete bisogno”.

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