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Twoorty.com: la” knowmunity” italiana raccontata da Alice Cimini

twoorty

La start-up italiana Twoorty.com ha lanciato quasi un mese fa il suo basato sulla somiglianza degli degli utenti. La piattaforma, infatti, grazie ad un innovativo sistema di ricerca semantica, sviluppato su un particolare algoritmo, permette di riconoscere l’argomento dei contenuti pubblicati e di distribuirli agli interessati.

Twoorty.com è una knowmunity” spiega a Tech Economy Alice Cimini – Communication Manager Twoorty.com “ovvero una community dove le persone entrano in contatto tra di loro sulla scorta degli interessi comuni, scambiandosi conoscenza e sapere”. E funziona in modo semplice, mettendo in contatto persone sconosciute che condividono gli stessi interessi, e che quindi, potenzialmente, hanno più di qualcosa in comune.

Twoorty permette non solo di ampliare il proprio network di amicizie” spiega Cimini “ma anche quello professionale. Non avendo più il limite dei contatti, su Twoorty se abbiamo un interesse in comune, interagiamo pur non essendo “amici”, ogni utente può raggiungere le persone affini e a sua volta farsi raggiungere dall’informazione per lui rilevante. L’informazione giusta, e la persona giusta che la fornisce, non devono essere più ricercate col famoso lanternino: è Twoorty che le cerca per noi, e ce le presenta in automatico. Ci piace dire che Twoorty è “100% virale, 0% spam”.

Un social network certamente ambizioso, soprattutto se paragonato ai più famosi Facebook, Twitter o Pinterest che negli anni hanno abituati gli utenti, e tra essi le aziende, a forme di incontro e interazione molti diversi da quelli proposti dalla startup italiana. “Inizialmente è stato faticoso portare utenti sulla nostra piattaforma, perché twoorty.com è profondamente diverso da quelle attuali. Non è un social comunemente inteso bensì una knowmunity, quindi richiede un approccio totalmente diverso. Non c’è bisogno di richiedere contatti o amicizie: tutto avviene in modo immediato e veloce, sulla scorta degli interessi comuni. Peraltro è una piattaforma che poco si presta al passatempo, pertanto, e soprattutto all’inizio, era scelta da persone che sempre di più soffrivano l’affollamento dispersivo dei social attuali. Oggi notiamo un aumento dell’utenza graduale e costante, così come per le aziende, che oggi superano le 700 unità”.

E se ancora vi state chiedendo se iscrivervi o meno a Twoorty, ecco in sintesi dalle parole di Alice Cimini, altri tre buoni motivi per farlo:

  1. “Perché twoorty è un ambiente dove è il contenuto a fare la differenza, pertanto è la piattaforma ideale per avere un’informazione immediata, utile e davvero interessante per
    il singolo utente.
  2. Perché se hai un blog puoi agganciarlo a twoorty e ampliare così immediatamente il tuo pubblico di lettori e followers. Basta iscrivere il blog e definire gli argomenti di cui parla: a diffondere i tuoi post a tutti gli utenti interessati della knowmunity ci pensa Twoorty.
  3. Perché la dispersione dell’informazione genera perdita di tempo e di denaro: Twoorty, invece, garantisce un’informazione di valore, grazie alla quale è possibile cogliere le opportunità che fanno al caso nostro.”
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