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Telecom: Bernabè soddisfatto dei conti 2012

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Franco Bernabè, presidente esecutivo di Italia, sembra essere soddisfatto dei risultati ottenuti nel 2012, avendo confermato le aspettative di inizio anno. , infatti, chiude l’anno con a 29.503 milioni di euro (+0,5%) e un margine operativo in calo a 11.665 milioni di euro (-2%), in linea con i risultati attesi degli analisti.

La continua ricerca di efficienze ha permesso al gruppo di chiudere l’esercizio 2012 con risultati operativi in linea con gli obiettivi prefissati“, ha spiegato Bernabè il quale continua affermando che i risultati sono stati “ancora più significativi, perché ottenuti in un contesto economico molto complesso e condizionato dalla recessione ancora in atto e dal conseguente contesto di mercato in Italia e dal rallentamento della crescita in Brasile ed Argentina. Il gruppo prosegue nel processo di riduzione dell’indebitamento grazie ad una solida generazione di cassa, che dovrà contribuire alla necessità di sviluppo delle infrastrutture di rete in Italia e all’estero, un impegno che riteniamo fondamentale“.

In termini di variazione organica i ricavi sono in crescita di 151 milioni di euro ma se si considerano le variazioni dei cambi (-569 milioni di euro), la variazione di perimetro di consolidamento (-14 mln) e gli effetti della chiusura di controversie commerciali con altri operatori (-22 milioni) i ricavi emerge invece un calo dell’1,5 per cento.

Secondo Bernabè il gruppo Telecom “è riuscito a conseguire nel 2012 un fatturato in crescita, confermando nel contempo una buona redditività, tra le maggiori del comparto anche grazie ai risultati del business domestico, che ha raggiunto tutti gli obiettivi dell’anno ribadendo il ruolo di principale generatore di cash flow per il gruppo“.

Il presidente esecutivo sembra anche essere fiducioso pensando al futuro, grazie soprattutto alle nuove regolamentazioni dell’Unione Europea e sottolinea: “guardiamo con maggiore serenità al futuro anche grazie al nuovo approccio regolamentare delineato dalla Commissione Europea, mirato a garantire la stabilità dei prezzi wholesale sul rame e adeguati incentivi per gli investimenti sulle nuove reti in fibra. Tale impostazione ci permetterà di agire più efficacemente nello sfidante contesto competitivo che l’evoluzione dei servizi legati ad internet sta disegnando“.

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  1. Roberto bertoloni

    16/02/2013 alle 07:42

    Meno male che i conti vanno benissimo , vorrei ricordare che nel 2007 quando Bernabè ha preso l incario il titolo era stabilmente sopra i due Euro!!!

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