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Barnes & Noble: un terzo delle librerie chiuderà in 10 anni

Barnes and Noble front

La diffusione dei libri digitali non risparmia neanche i grandi mega-store del libro. , una delle più importanti catene di librerie annuncia, infatti, che entro 10 anni chiuderà un terzo dei propri negozi, passando, come afferma il Direttore Esecutivo Mitchell Klipper, dagli attuali 689 ad una cifra più ridotta che si attesta intorno alle 450-500 librerie.

In una intervista al Wall Street Journal, Klipper fa sapere che la media di negozi chiusi sarà di 20 all’anno. Negli ultimi 10 anni la situazione era un po’ diversa: se ogni anno, infatti, venivano chiusi 15 punti vendita, il tutto si bilanciava con 30 nuovi negozi aperti. Questo almeno fino al 2009.

Da allora il tasso di crescita si è molto ridimensionato, raggiungendo solo 2 nuove aperture ogni anno. Klipper ha commentato questo periodo affermando che “ogni business evolve” e che in effetti le previsioni fatte sono coerenti con quello che si aspettavano gli analisti. La diffusione degli non è, infatti, una novità e tutti gli attori del settore devono in qualche modo fare i conti con questa nuova realtà.

Nel periodo natalizio il fatturato della catena di librerie è calato quasi dell’11% rispetto all’anno precedente, mentre le vendite nei negozi aperte da almeno un anno (dato chiave per determinare l’andamento del settore), sono calate del 3,1%.

Amazon ed Apple, con i loro e-reader e tablet, sono tra i principali fautori delle perdite di Barnes & Nobles. Quest’ultima, nonostante abbia cercato di competere sullo stesso campo lanciando il Nook, un altro dispositivo mobile per la lettura di libri digitali, non è riuscita ha conquistare la stessa popolarità ottenuta da iPad o Kindle. Altro fattore determinante e strettamente correlato con il mercato degli e-book è che negozi come B&N sono ormai utilizzati dai consumatori come delle grandi vetrine: entrano, osservano le ultime novità, magari si siedono a leggere qualche pagina, e poi le comprano per i loro dispositivi digitali.

I numeri sembrano dar man forte al mercato crescente degli e-book che rappresentano, secondo Random House, il 22% delle vendite in tutto il mondo, ma Klipper non sembra ancora del tutto rassegnato e afferma che da B&N “Ci vai per dimenticare le preoccupazioni quotidiane. Per rilassarti. In nessun altro magazzino ti siedi per terra con tuo figlio a leggere un libro“.

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