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Sharp riduce la produzione di schermi iPad

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avrebbe chiesto alla casa di produzione , situata a Kameyama in Giappone, di ridurre la produzione degli schermi da 9,7 pollici degli . Dopo un precedente rallentamento subito verso la fine del 2012, la sede nipponica registra, così, il livello minimo della linea di produzione.

La portavoce Sharp, Miyuki Nakayama ha dichiarato che la società non rivelerà i livelli di produzione; secondo alcune fonti del sito Reuters,  non si può affermare con sicurezza che il rallentamento della produzione sia dovuto a un cambiamento della richiesta degli utenti, più propensi all’acquisto di iPad Mini.

Secondo le stime riportate da Macquerie Research le spedizioni di iPad crolleranno del 40% nel trimestre in corso per un valore complessivo di 8 milioni di euro e di 13 nel quarto trimestre, anche se in generale il dato verrà controbilanciato, invece, dalle forti vendite dell’iPad Mini.

Queste notizie non fanno di certo bene alle azioni della Apple, che, in relazione anche alle recenti informazioni trapelate rispetto ad un taglio degli ordini di iPhone 5, vedono scendere il loro valore sotto i 500 dollari questa settimana. È la prima volta che succede in un anno. Un calo fisiologico è certamente normale per aziende di questo calibro, soprattutto se si hanno dei forti concorrenti come Samsung, Microsoft o Amazon. Queste aziende offrono i loro dispositivi mobili a prezzi più accessibili e con dimensioni maggiormente variabili rispetto alla Apple, che appunto per questo, ha deciso di immettere sul mercato la versione mini dell’iPad.

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