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RIM: 6 device BackBerry 10 entro l’anno, ma restano dubbi per le app

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, dopo la lunga attesa, è pronto a lanciare la nuova versione della propria piattaforma mobile e una serie di nuovi device. Il 30 Gennaio, durante l’evento di lancio, il produttore canadese dovrebbe presentare due modelli smartphone, mentre altri 4 dovrebbero arrivare sul mercato entro l’anno; con l’intenzione di coprire vari segmenti di mercato e fasce di prezzo. I primi due device lanciati durante l’evento dovrebbero offrire la possibilità di scegliere tra un dispositivo basato sul touchscreen e uno con tastiera Qwerty, caratteristica molto apprezzata dai clienti della compagnia.

Il management della società conadese ha intanto sostenuto, durante il CES, che circa 150 operatori telefonici stanno sperimentando già i nuovi dispositivi e tre dei maggiori carrier USA hanno confermato di recente l’intenzione di supportare la nuova piattaforma. Verizon Communications, AT&T e T-Mobile USA scommetteranno sul rilancio del BlackBerry, segnale positivo per il produttore nord americano.

Restano, però, forti dubbi sulle possibilità che RIM conquisti quote significative di mercato, in generale per il forte vantaggio accumulato dai concorrenti e per i troppi ritardi nello sviluppo del nuovo sistema operativo che potrebbe arrivare quando ormai è troppo tardi, nonostante sia stato molto apprezzato da chi ha avuto la possibilità di utilizzarlo in anteprima. Uno dei problemi specifici che getta dubbi sulle possibilità di RIM è, però, la tradizionale minore disponibilità di app per la piattaforma. Le app sono uno dei fattori di forza centrali sia di Apple che di Android, la piattaforma BlackBerry normalmente riesce ad attrarre meno sviluppatori e questo potrebbe limitare fortemente il successo dei nuovi device.

La compagnia negli ultimi mesi ha lanciato numerose iniziative per cercare di attrarre gli sviluppatori, ma i dubbi restano. Martyn Mallick, vice presidente Global Alliances and Business Development, si dice convinto, però, in un’intervista a The Verge, che la piattaforma mette a disposizione dell’utenza tutte le app che le servono per garantirsi il successo. BlackBerry avrebbe raggiunto i propri obiettivi sia in termini di numero di app che di capacità di attrarre le app più popolari.

Il manager sottolinea il forte sforzo relazionale verso gli sviluppatori e la disponibilità a semplificare e favorire l’utilizzo della piattaforma da parte di questi. “Se c’è un ostacolo, proviamo a rimuoverlo… sia che sia tecnico o di business.”

Basterà? Il numero di app disponibili per le piattaforme rivali è di certo superiore e numerose app molto popolari continuano a non avere una versione BlackBerry. Mallick  sottolinea che in questi casi RIM mette a disposizione sempre un’alternativa meno nota, ma altrettanto efficace; ciò convincerà i consumatori?

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  1. Pingback: RIM: 15.000 nuove app per il Blackberry 10 grazie agli sviluppatori | Tech Economy

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