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Gartner: il “social capitalism” altererà profondamente la relazione tra aziende e consumatori

Gartner il mercato di PC, Tablet e Mobile cresce del 4,5 % nel 2013

I social media  stanno trasformando il modo in cui ci relazioniamo agli altri e il modo in cui le aziende entrano in contatto con i propri consumatori, ma secondo Gartner questo è soltanto l’inizio e i cambiamenti saranno più profondi e veloci di quanto si pensi. A mutare sarà la stessa forma di capitalismo () e, molto più nel profondo, l’organizzazione aziendale.

Mentre  il divario tra ricchi e poveri cresce nelle economie sviluppate, il denaro, la ricchezza e il potere sono sempre più concentrati nelle mani di un piccolo numero di individui – l’’1%’ – l’altro “99 per cento” sta usando sempre più spesso i social media per collaborare, organizzare campagne e mobilitarsi contro le ingiustizie percepite, portando molti management team a sentirsi sotto minaccia.”

Il capitalismo, secondo la società di ricerca, non collasserà ma le aziende dovranno aprirsi sia all’interno che all’esterno, abbandonando i modelli maggiormente gerarchici a favore di modelli reticolari e sociali. Le decisioni e gli obiettivi dovranno essere stabiliti tramiti approcci maggiormente sociali che integreranno gli imput sia dei dipendenti che delle comunità di interessi esterne.

I social media rivestiranno un ruolo centrale per costruire relazioni realmente bidirezionali con i consumatori e le comunità d’interesse, abbandonando l’utilizzo sostanzialmente monodirezionale che se ne fa attualmente.

Il mutamento, come sempre, non avrà gli stessi effetti per tutti. “Questi cambiamenti non avranno lo stesso impatto su  tutte le industrie e le imprese. Alcuni li useranno per creare nuove opportunità di business, ma altri potrebbero vedere il proprio modello di business direttamente minacciato, perché le loro pratiche commerciali sono viste dal 99% come i peggiori casi di sfruttamento“, ha spiegato Nigel Rayner, vice presidente per la ricerca di . “Tuttavia, alcune organizzazioni innovative utilizzare il capitalismo che va verso il social per creare nuovi modelli di business e per alterare gli equilibri delle proprie industrie.”

Le aziende più innovative integreranno nei propri processi i consumatori e le comunità di interesse, tramite social media e mobile. Tecnologie che verranno utilizzare anche per ricostruire la fiducia e incrementare l’engagement dei dipendenti, attraverso la partecipazione ai processi decisionali.

Non tutte le aziende potranno adottare un modello di social capitalism, “ma quelle che lo faranno saranno le imprese più ammirate nei prossimi dieci anni”. E tutte le aziende dovranno, in ogni caso, analizzare profondamente gli impatti di questi cambiamenti e capire quando la loro organizzazione ne verrà maggiormente influenzata, assicurandosi di focalizzarsi in modo appropriato sulle tecnologie sociali e di individuare quali cambiamenti nelle pratiche organizzative devono essere effettuati per  sfruttare la meglio questo investimento sociale.

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1 Commento

  1. Tiziana Leopizzi

    05/12/2012 alle 00:49

    Buonasera. Si ne sono così convinta che per quanto mi concerne ho giá adottato da tempo questa mentalità e modalità. E utile, bello e gratificante. È però indispensabile un cambio di mentalità. Un saluto

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