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Elezioni USA: la rete supera la stampa come fonte di informazione

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Le diete mediali stanno cambiando profondamente. La stampa tradizionalmente era una fonte privilegiata di informazioni politiche e approfondimenti sulle tematiche pubbliche, ora la tende a sostituirla sempre più spesso.

La rete secondo una ricerca del Pew Research Center, ha superato la stampa cartacea come fonte importante di notizie elettorali durante la recente campagna presidenziale . Quasi la metà degli intervistati (47%) ha utilizzato la rete per informarsi, mentre quattro anni fa erano stati il 36%. I , al contrario, registrano un andamento del tutto opposto e scendono al 27% nelle preferenze degli elettori. Anche sommando il 3% degli elettori che indica i magazine come fonte importante di informazioni elettorali; il trend è evidente.

Il successo della rete non intacca, però, il dominio della visto che gli elettori continuano a ricevere la maggioranza della informazioni politiche dalla (67% vs 68% del 2008). La situazione, però, è significativamente differente se si osservano le diete mediali dei più giovani. Il 64% degli elettori con meno di 30 anni cita la rete come fonte principale di informazioni elettorali, mentre solo il 56% cita la in questa fascia di età. I giovani adulti (30-49) poi citano quasi paritariamente e Internet (60% vs 65%).

La televisione si conferma, in ogni caso, considerando l’elettorato in generale, almeno per il momento, la fonte principale di notizie politiche per gli statunitensi ed il successo è ancora maggiore quando si tratta di seguire eventi live, tipologia di notizia particolarmente adatta alle specificità del mezzo.

I risultati elettorali sono stati, infatti, seguiti in diretta durante la notte da circa il 78% degli elettori americani. La quasi totalità (92%) lo ha fatto tramite la TV ed il 65% esclusivamente tramite questo mezzo di comunicazione. Un significativo 34% ha seguito l’evento tramite Internet, ma solo una minima parte l’ho fatto in maniera esclusiva tramite la rete (6% del totale), mentre la maggioranza di questo gruppo ha utilizzato contemporaneamente TV e rete (27%).

La rete registra, però, risultati molto migliori: tra i più giovani, nelle fasce di popolazione maggiormente istruite e tra i sostenitori di Obama.

Durante la notte, infatti, il 14% degli elettori tra i 18 e i 39 ha atteso i risultati navigando esclusivamente in rete, mentre l’utilizzo contemporaneo di Tv e Internet ha riguardato il 39% delle persone in questa fascia di età. Questo significa che la TV come mezzo esclusivo di informazione, in questa particolare occasione, è stata utilizzata soltanto dal 45% dei più giovani che in maggioranza (53%) hanno scelto la rete, esclusivamente o in contemporanea con il flusso televisivo. La tendenza emergente più forte in questa fascia di età sembra, però, l’utilizzo contemporaneo dei due canali di informazione; infatti se si considera l’utilizzo combinato l’84% degli elettori più giovani ha seguito la diretta live televisiva, percentuale ridotta rispetto al 92% registrato nell’elettorato generale, ma comunque fortemente significativa.

I social media, inoltre, si affermano come una piattaforma importante di socializzazione durante i periodi di attesa dei risultati. Il 16% (24% 18-39) degli elettori che ha aspettato i risultati elettorali lo ha fatto insieme ad amici, mentre l’8% (12% 18-39) ha utilizzato i social per informazioni e conversazioni sociali.

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