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Twitter: solo 9 paesi hanno un account ufficiale

Twitter Diplomacy

La diplomazia è cambiata profondamente con l’esplosione dei media globali, sempre più utilizzati dai paesi per iniziative di promozione diretta dei propri punti di vista e della propria economia. Rendendo una parte dell’attività diplomatica maggiormente pubblica.

I social media impattano sulle trasformazioni in corso moltiplicando le opportunità di comunicazione diretta e di relazione. Ma quanti paesi li utilizzano a fini diplomatici?

Uno studio, Twiplomacy,  della società di relazioni pubbliche Burson-Marsteller ha analizzato l’utilizzo di da parte di governo e autorità statali, riscontrando una diffusione ancora molto ridotta della piattaforma.

Soltanto 9 paesi sui 193 membri dell’ONU hanno un account Twitter effettivamente gestito dal governo o da personale della pubblica amministrazione. Al contrario molto spesso, account che portano il nome del paese sono gestiti da tutt’altra organizzazione o persona.

I nove paesi con un account ufficiale, spesso utilizzato prioritariamente a fini turistici, sono: @AntiguaBarbuda, @Barbados, @GreatBritain, @Israel, @Lithiania, @Maldives, @SouthAfrica, @Spain e @Sweden.

“@Israel è il canale di comunicazione ufficiale su Twitter dello stato israeliano, curato dalla divisione di diplomazia digitale del ministero degli Esteri di Tel Aviv. Con oltre 66.000 ‘follower’ è tra gli account di Paesi più seguiti” informa la ricerca, proprio in un momento in cui il profilo Twitter del paese mediorientale è al centro di forti discussioni. Il paese entrerà, infatti, nella storia per essere stato il primo a comunicare in diretta durante un attacco militare tramite la piattaforma di micro-blogging.

L’Italia è tra i paesi che non hanno un account ufficiale.  Il profilo  @Italy, il cui user name in realtà è Made in Italy, è gestito dal quotidiano inglese The Telegraph e pubblica notizie del giornale sul paese.

Esistono poi account gestiti dai cittadini di un paese a rotazione, in quella che viene definita ‘rotation-curation’.

La maggior parte dei profili con nomi di paesi, in ogni caso, al momento è gestita da privati. Tutti i nomi inglesi dei 192 membri dell’Onu sono stati registrati nella piattaforma; ma molti restano inutilizzati. 71 account sono utilizzati attivamente, ma la maggioranza è a vari livelli inattivi: 43 sono dormienti, 30 inattivi, 13 protetti e 36 sospesi.La Svezia, con il suo account ufficiale, è stato il primo paese a sperimentare la diplomazia dei cittadini tramite la piattaforma. A fine 2011, ha introdotto un programma che permette ai cittadini comuni di gestire l’account ufficiale autonomamente a rotazione per una settimana. Ispirati dall’esperimento un gruppo di cittadini dell’Irlanda e della Nuova Zelanda ha aperto gli account Twitter: @Ireland e @NewZealand. Alternandosi nella gestione dei profili.

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  1. Valentina Versari

    06/12/2012 alle 20:31

    Buonasera, scrivo solo per segnalare, a proposito degli account Twitter che ruotano di settimana in settimana da cittadino a cittadino, che il progetto italiano è appena nato e partirà probabilmente da gennaio. Al momento gli admins, tra cui io, stanno raccogliendo le adesioni dei futuri twittatori, le candidature sono dunque apertissime. Per più informazioni, il nostro blob è iamitalyontwitter.wordpress.com e l’account Twitter del progetto si chiama @I_am_Italy
    Valentina

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