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Il successo del Mobile mette a rischio il nostro Marketing?

mobile commerce

Fatto 1: La diffusione degli cresce a valanga. Così come il loro uso.

Fatto 2: Sempre di più le persone usano l’email dal cellulare. E sempre di più lo usano per prendere decisioni d’acquisto, anche sul Punto Vendita.

Domanda: ma non è che tutto ciò mette a rischio l’efficacia delle nostre attività di Marketing e Comunicazione?

Qualche numero a sostegno delle affermazioni…
Secondo il 10° Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione, i telefoni cellulari sono utilizzati dall’81,8% degli italiani e la loro diffusione è in ulteriore crescita (+2,3%). Gli smartphone crescono del +10% in un solo anno: sono oggi in mano al 27.7 % della popolazione e, in particolare, al 54.8% nei giovani- e questi ultimi usano i tablet  (13,1%) più della media della popolazione (7,8%).  Secondo invece la ricerca Mercati Digitali Consumer e Nuova Internet realizzata dall’Osservatorio SMAU, “La diffusione di smartphone, Internet TV e tablet esploderà nel corso dei prossimi 3 anni. Le stime per il 2012 sul mercato italiano parlano di oltre 32 milioni di smartphone, 2,5 milioni di Internet Tv e 2,9 milioni di tablet che cresceranno rispettivamente a quasi 50 milioni, 11 milioni e 12 milioni nel corso del 2015”.

E che ce ne facciamo, di tutti questi telefonini? Tanto per cominciare, una cosa banale.
Ci guardiamo la posta. Il che ha implicazioni interessanti sul nostro marketing. Specialmente se siamo di quelle aziende che punta sull’e-mailing per fare business. Che scommette sull’invio di una mail per fare cliccare su un link e di lì convertire il prospect in cliente.
Già avete capito dove andiamo a parare. Già c’è una serie di cadute tra il numero di quelli che ricevono la posta e quelli che la aprono, quelli che la leggono e quelli che cliccano sui link… figuriamoci poi cosa succede se si scopre che non avevamo considerato un piccolo dettaglio.
Ad esempio pensare alla landing page in modalità mobile. Banale? Ho fatto un po’ di esperimenti sulle mail che mi arrivano. Che tristezza – sembra che un buon numero di aziende si sia impegnata a complicarmi la vita, con pagine illeggibili, non fruibili… landing page e siti che fanno di tutto fuorché convertirmi.

E se usiamo lo smartphone per comprare (o meno)?
Ancora peggio se diamo ragione ai numeri che arrivano da Hitachi Consulting (su un campione di consumatori britannici). Gli abitanti del Regno Unito usano lo smartphone per decidere cosa comprare. Spesso quando sono dentro un negozio fisico. Non che sia una novità, sono anni che se ne parla (qui c’è la mia modesta opinione in merito). Impressiona il numero: il 60% esegue una qualche ricerca e analisi dal cellulare prima di acquistare un prodotto… mentre è in un negozio “Brick & Mortar”.
Se ci guardiamo attorno li vediamo anche in Italia, questi tipi qui. Che comparano i prezzi e i volantini, per vedere se nel centro commerciale di fianco c’è un po’ di sconto. O per capire se il prodotto esposto davvero vale la pena.
Magari (è naturale) vanno proprio sul sito del produttore / distributore per sentire cosa ha da dire, quali informazioni aggiuntive può dare. In un momento critico del processo d’acquisto. Prospect molto caldi, pronti a comprare. La palla è nel nostro campo, il portiere è solo. ma possiamo ovviamente sbagliare il tiro: basta non pensare che il nostro sito serva davvero a muovere le vendite. E che le persone si attendano di poterlo usare quando accedono da mobile.
E sbagliare, è facile – sempre secondo la ricerca UK un 86% degli intervistati è pronto a uscire dal negozio senza comprare se non sono convinti (o se il prezzo non è giusto). Dunque, in un mercato dove sempre di più siamo assatanati a vendere, a convertire, forse una delle regole d’oro non è adottare, sul mobile la “Dottrina Bearzot”: primo, non prenderle
.

Roberto Venturini

Roberto Venturini

Uno dei veterani dell’Internet / Digital Marketing Italiano. Ha iniziato a fare Internet e scriverne nel 1997. Un passato in agenzie di comunicazione, un presente come Digital Strategic Planner. Formatore, giornalista (ha iniziato nel 1998 con Web Marketing Tools).

3 commenti

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3 Comments

  1. marco procida

    30/10/2012 alle 11:57

    Giusto per confermare..
    Domenica scrsa, stavo presso un punto vendita della grande distribuzione per fare un acquisto, ho cercato informazioni con il mio smartphone su internet e ho scoperto che il prezzo era giusto, ma le opinioni degli utenti erano pessime (forum), ho desistito dal fare l’acquisto.

  2. Andrea Boaretto

    30/10/2012 alle 14:47

    Magari Roberto… al momento la sveglia al riguardo il marketing non se l’è ancora data. Stiamo raccogliendo con molta fatica casi di vero successo.

  3. Federico Granata

    10/11/2012 alle 10:45

    Ironicamente questo blog non ha una versione mobile

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