Market & Business

Apple: risultati economici, attese elevate e vendite deludenti per l’iPad

La Apple conquista il mercato Giapponese

chiude il trimestre con risultati finanziari ‘deludenti’. Virgolette d’obbligo visto che la compagnia registra un incremento sia di fatturato che di profitti, ma riesce comunque a deludere le aspettative, soprattutto per quanto riguarda le vendite del nuovo , dei mercati finanziari abituati ormai a risultati sorprendenti da parte della società.

La compagnia, la più valutata al mondo in borsa, ha così brevemente visto scendere le proprie azioni a livelli che non venivano toccati da Agosto. Tim Cook, CEO di Apple, è poi riuscito a rassicurare gli investitori affermando che la società ha ricevuto molte ordinazioni per l’ 5 non ancora evase per problemi, ora quasi del tutto risolti, nella catena di rifornimento. Le azioni hanno così ripreso quota.

Apple, in ogni caso, ha generato durante gli ultimi tre mesi un fatturato di 35.96 miliardi di dollari (+24%) e profitti per 8.2 miliardi (8.67 dollari per azione, +27%). Trend positivi quindi, ma non sorprendenti come nel passato. Le stime della compagnia per il prossimo trimestre sono, inoltre, a loro volta inferiori alle attese: 52 miliardi di entrate contro aspettative da parte degli analisti di 55 miliardi (Thomson Reuters I/B/E/S) e un margine pari al 36% contro il 43% atteso.

I risultati positivi sono dovuti principalmente alle vendite di iPhone, mentre quelle dell’iPad sono molto al di sotto delle attese meno ottimistiche degli analisti, probabilmente in parte per il perdurare della crisi economica e in parte per l’attesa da parte dei consumatori del nuovo tablet mini. Apple ha venduto, infatti, 26.9 milioni di smartphone, con un incremento delle vendite rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso pari al 58%, mentre le vendite di iPad si sono fermate a 14 milioni con un una crescita molto inferiore (26%). Le vendite di Mac, inoltre, sono sostanzialmente stabili (4.9 milioni, +1%) e quelle di iPod sono decisamente diminuite (5.3  milioni, -19%).

La , al contrario, registra un trend ambiguo con un forte incremento (circa +100%) rispetto all’anno passato, ma una diminuzione delle vendite (-100mila unità) rispetto al precedente trimestre. Complessivamente durante il trimestre ne sono state vendute 1.2 milioni di unità

Apple ha poi risposto alle critiche inerenti il prezzo dell’iPad Mini, affermando, per bocca del proprio Chief Financial Officer, Peter Oppenheimer, che il margine di profitto lordo del device, già a questo prezzo, è molto inferiore a quello degli altri dispositivi. Cook ha sottolineato, al contrario, le forti differenze con i concorrenti più diretti, in particolare le dimensioni dello schermo. L’iPad Mini “non è un prodotto di compromesso come i tablet da 7 pollici. È in una lega [campionato] competamente diversa.”

Il CEO di Apple parlando poi del nuovo Surface Microsoft, dopo aver ammesso di non aver avuto modo di utilizzarlo, lo ha definitoun prodotto confuso”. Cook ritiene che manchi di identità e provi a fare troppe cose. “Immagino si possa progettare una macchina che vola e galleggia, ma non credo che farebbe tutte queste cose davvero bene.”

La società si prepara così ad affrontare la sfida dello shopping natalizio, il vero banco di prova secondo molti analisti; visto il gran numero di device immessi sul mercato dalla concorrenza.

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