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Rapporto IIT: nel 2011 il domino “.it” è il decimo al mondo

La registrazione dei domini “.it” sembra non rallentare neanche con la crisi, a dimostrazione che l’economia digitale rappresenta un in crescita e sviluppo. Secondo l’Annuario 2011 pubblicato dall’Istituto di Informatica e Telematica, un’enclave del Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’anno scorso i domini erano il 10,5% in più rispentto all’anno precedente. Ma tale crescita sembra registrarsi non in maniera uniforme, e soprattutto al nord, come a confermare gli equilibri connessi all’economia reale.

Secondo le statistiche, alla fine del 2011 esistevano nella rete 2.314.533 siti con “.it”, e le nuove registrazioni hanno fatto raggiungere un saldo attivo di 240.636 nuovi siti.

In media si hanno 20mila nuovi domini al mese – ha spiegato Anna Vaccarelli dell’- – nonostante la crisi economica, il nostro suffisso continua la sua ascesa confermandosi al quinto posto in Europa dopo Germania, Gran Bretagna, Olanda e Unione Europea“.

Addirittura, in base ai dati emersi, su scala internazionale i “country code” vedono l’Italia al decimo posto subito dopo dei giganti come Stati Uniti, India, Cina e Brasile. Un’ascesa inarrestabile, che negli ultimi cinque anni, che ha fatto salire decisamente i volumi rispetto al 2007 quando i domini erano poco più di 1,5 milioni.

L’internet Made in Italy non conosce battute di arresto – ha commentato Domenico Laforenza, direttore del Registro.it e dell’Iit-Cnr – con la rete che sa essere sempre più economia reale e motore di sviluppo socio-economico“.

Scorporando però i dati, a livello territoriale, l’ascesa non riguarda tutte le regioni allo stesso modo: La Lombardia è al primo posto con circa 452mila domini, segue il Lazio con 234mila siti “.it”. A decrescere trovano posto la Toscana, terza con 203mila domini; mentre la prima regione del Sud presente nell’elenco dell’Annuario è la Campania, con 129mila domini. Le altre regioni del sud sono ancora più indietro: la Sicilia ha 88mila domini e la Pugia soltanto 79mila. Anche a livello provinciale il nord è più avanti, con Milano che possiede 262.162 domini (posizionandosi in cima alla classifica); segue invece Roma con 198.733 e al terzo posto Torino.

I dati del prossimo anno potrebbero farsi ancora più interessanti, per quanto concerne una innovazione recente per la registrazione dei domini, che nei calcoli del 2011 non è ancora presente; ma dalla quale c’è da aspettarsi qualche sorpresa. Nello specifico riguarda l’introduzione della possibilità di registrare un dominio con parole “accentate”.

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