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Intel si supera nel secondo trimestre, ma è cauta sul Q3

Intel

ha raggiunto ottimi risultati nel secondo trimestre dell’anno, migliori rispetto alle previsioni, anche se ha deciso di ridurre le proiezioni per il Q3, in quanto per i prossimi mesi la compagnia attende un “contesto macroeconomico più difficile”.

Per quanto riguarda il Q2 i guadagni della compagnia sono stati di 2.8 miliardi di dollari, pari a 54 centesimi per azione, su un fatturato di 13.5 miliardi di dollari, superando di due centesimi per quota la cifra stimata in precedenza dagli analisti.

Per i prossimi tre mesi Intel spera di ottenere ricavi intorno ai 14,3 miliardi di dollari, riducendo di 300 milioni le proiezioni di Wall Street, e di mantenere le promesse di crescita rispetto allo scorso anno nella fascia prevista dal 3 al 5 per cento.

Un segnale forte arriva dal CEO della compagnia, Paul Otellini: “nel terzo trimestre, la nostra crescita sarà più lenta del previsto a causa di un contesto macroeconomico più difficile. Ma grazie ad un ricco mix di Ultrabook, tablet e smartphone che integrano prodotti Intel nella seconda metà dell’anno, unitamente ad investimenti a lungo termine sui nostri prodotti e aree strategiche, siamo ben posizionati per quest’anno e oltre”.

Benché il mercato sia in una fase stagnante, Intel si manifesta una realtà solida, in grado di mantenere la sua base di clienti e far fronte al generale calo della domanda nel settore, in più i suoi sforzi nel settore mobile offriranno nei prossimi mesi una cospicua fonte di entrate per la società e per i suoi azionisti.

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