Japan Notes

Mobile, Sociale e Innovativa: la nuova TV giapponese che scommette sugli smartphone

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Nello scorso articolo abbiamo parlato di come le trasmissioni televisive giapponesi siano da diversi anni disponibili gratuitamente attraverso il sistema ‘1seg’ (‘One-Segment’): presente su gran parte dei moderni cellulari, e su una varieta’ di terminali portatili economici, e divenuto l’equivalente della vecchia radio portatile.

La scarsa qualita’ audiovisiva di questa piattaforma tv mobile e l’incapacita’ di scegliere i contenuti gioca a favore della diffusione di piattaforme alternative anche a pagamento.

Il primo ad aver rivoluzionato il panorama della web-tv in e’ stato Hiroyuki Nishimura, creatore di Nico-Nico Douga (nome del servizio traducibile in ‘Il video che sorride e sorride ancora’ semplificato in ‘Video Sorridenti’ su Wikipedia).

Nico Nico Douga e’ una piattaforma di video sharing dedicato alla comunita’ degli Otaku (gli appassionati di anime e manga giapponesi) e che ha avuto un successo eccezionale grazie all’idea di ‘condividere’ i commenti direttamente in sovrapposizione ai contenuti video).

La storia di Nico Nico Douga e’ interessante: partito appoggiandosi completamente ai servizi gratuiti di Youtube, al suo lancio tutti i video venivano salvati e riprodotti sui server del piu’ grande social tv netwrok al mondo. Nico Nico Douga ha provocato in breve tempo ‘eccessivi carichi di traffico’ sui server di Youtube, che ha bloccato il giovane servizio provocandone la chiusura temporanea nel 2007: dopo sole due settimane Nico Nico Douga ha ripreso ‘le trasmissioni’ web utilizzando server indipendenti.

Grazie al supporto di una comunita’ di fedeli appassionati e alla possibilita’ di accedere ai contenuti tramite cellulari, questa peculiare piattaforma di web tv e’ cresciuta fino a diventare una realta’ primarie della in giappone (per i curiosi, un interessante video articolo pubblicato da Wired parla del fondatore e dell’ascesa di Nico Nico Douga nel 2007-2008).

In seguito al successo di Nico Nico Douga, i servizi di TV a pagamento e on-demand interattive su cellulari e smartphone hanno iniziato a moltiplicarsi, di pari passo anche con l’aumentare della capacita’ delle connessioni di internet mobile (3G prima, LTE e 4G ora) che offrono consumo illimitato di dati a prezzo fisso (come abbiamo visto nell’articolo “Mobile Internet made in Japan: mercato dei contenuti e ruolo degli operatori”).

Distaccandosi dall’offerta gratuita di Youtube e Nico Nico Douga – che offrono quasi esclusivamente video prodotti o scambiati tra utenti non professionisti, i nuovi servizi di Mobile-web TV in giappone puntano sulla varieta’, qualita’ e personalizzazione dell’offerta: i programmi sono prodotti da professionisti e spesso coinvolgono volti emergenti o noti del mondo dello spettacolo. Il network mobile Gyao e la recente introduzione di Nottv sono alcuni esempi di offerta televisiva a pagamento esclusivamente mobile.

Bee TV e’ stato uno dei pionieri in questo settore, con una programmazione on-demand dedicata a cellulari e smartphone, limitato agli utenti del gestore di rete cellulare NTT Docomo. Sempre NTT Docomo ha lanciato il servizio di tv mobile Nottv: e’ il piu’ recente dei network televisivi mobili, oggetto di costose campagne pubblicitarie su TV nazionale e street media, utilizza per la trasmissione dei dati le frequenze radio lasciate libere dalla televisione analogica terrestre e offre 3 canali: nottv1 dedicato all’intrattenimento, che vede il coinvolgimento del popolarissimo gruppo di idol ‘AKB48’ (si legge ‘Ei-Kei-Bi-Fo-Ti-Ei-To’) in un programma prodotto in esclusiva; nottv2 per le trasmissioni sportive (Calcio J-League e Baseball); nottv News che trasmette news 24 ore su 24.

Questo nuovo servizio richiede la sottoscrizione di un abbonamento a canone fisso ‘base’ e uno ‘premium’, e prevede due modalita’ di fruizione: in tempo reale o in differita o ‘shift time’ per quei programmi tv che l’utente decide di sottoscrivere. Un modello di business non nuovo al gestore, che anche in passato ha offerto servizi mobili a valore aggiunto con una simile struttura di prezzo.

Gyao e Nottv si posizionano entrambe come tv mobili ‘sociali’ di nuova generazione – e promuovono l’interazione del pubblico con lo staff dei programmi tv live trasmessi: l’obiettivo e’ quello di generare traffico e links sui social media, che sia in grado di attrarre nuovi utenti verso la piattaforma e i suoi contenuti.

Su Gyao numerosi sono i programmi trasmessi in diretta e a basso costo: a differenza di Nottv, Gyao e’ disponibile anche sul web, avvalendosi del web come piattaforma primaria per la distribuzione dei contenuti.

Un modello di web streaming misto live/on demand: una strada tracciata dai numerosi video creativi indipendenti che hanno esplorato le piattaforme di video streaming live gratuite come Ustream (e ‘Twicasting’), ritrasmettendo in differita i contenuti trasmessi in live.

Durante le dirette video web gli ascoltatori-partecipanti da casa possono connettersi e commentare via ‘Tsubuyaki’ (questo il nome dei messaggi scambiati su twitter e simili servizi di micro-blogging giapponesi) in tempo reale con i personaggi in studio.

In generale i nuovi format si presentano come modelli di programmazione ‘ibrida’ che ricorda quello delle prime Radio-TV su internet. Per programmi di questo tipo, produzione, scrittura e costi sono piu’ simili ad una produzione radiofonica che televisiva.

Numerose le trasmissioni di ‘backstage’, o simil-radiofoniche che spaziano attraverso diversi generi: preminentemente interviste a ‘idols’, attrici o comici che non richiedono uno studio di regia complesso e possono essere registrate in una stanza attrezzata con connessione ad internet e un paio di telecamere ad alta risoluzione.

Maggior liberta’ e creativita’ potrebbero portare alla scoperta di nuovi talenti e formati di successo (e’ ancora presto per tirare delle conclusioni in merito). Ci sono casi di eccezione come le produzioni televisive a budget piu’ sostenuto, ma l’impressione generale e’ che lo spazio dedicato alla sperimentazione sia sicuramente ampio e decisamente migliore che in ogni rete televisiva nazionale.

Certamente questi network mobili stanno puntando sull’innovazione nella produzione del contenuto – sforzandosi di creare nuovi ‘format’ mobile-televisivi che possano attrarre pubblico, risultati e investimenti.

A competersi con Gyao e Nottv l’attenzione del pubblico-utenza sul mobile non ci sono sono i Youtube o il locale Nico Nico Douga, ma anche nuovi servizi di noleggio online di film e serie tv.

Parleremo nei prossimi articoli della diffusione dell’accesso mobile a questi servizi on demand: rallentati per anni da una frammentaria distribuzione e regolamentazione dei diritti di autore e da tv networks tradizionalmente poco propensi a distribuire contenuti in formato digitale sulla rete.

Doumo Arigatou Gozaimashita. 

Francesco Romano

Francesco Romano

Imprenditore seriale, Consulente direzione Start-up giapponesi e global, Manager Design e Experience (UI/UX) multilingua.
Dal 2006 vive e lavora in Giappone per agenzie, top brand e istituzioni internazionali.
Per professione e passione combina ruoli di management e di sviluppo di branding, prodotti e piattaforme web/mobile con quello di direttore del design e della promozione per il mercato interno giapponese e internazionale.

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    19/05/2013 alle 07:33

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