Ieri l’Osservatorio sull’ di e-Bay.it, ha pubblicato una panoramica sui consumi on-line degli italiani. È sicuramente uno specchio efficace sulle abitudini di consumo nel nostro Paese: basti pensare che sulla piattaforma di acquisti on-line passano più di 8 milioni di visitatori al mese, e la ricerca ha tenuto conto di tutte le categorie merceologiche di e-Bay.it (le quali sono più di 6.700).

Emergono dati sui trend nazionali, ma anche le preferenze regione per regione, su tutti  gli acquisti avvenuti nel 2011. Al primo posto si conferma la categoria “Consumer tech”, (già al primo posto nel rapporto dell’anno scorso), dove la fanno da padrone cellulari, smartphone e  relativi accessori. Seguono nei trend d’acquisto “Casa, arredamento e bricolage” e al terzo posto, la categoria “Abbigliamento e accessori”, confermando anche qui le tendenze dell’anno precedente.

Tendenze regionali e prevalenza femminile

Tendenze di acquisti al femminile riguardano anche le regioni del Friuli Venezia Giulia, della Liguria e del Piemonte. Le prime due si concentrano sull’abbigliamento, mentre in Piemonte, domina l’interesse per il decoupage (tanto da riguardare più del 50% degli acquisti complessivi). Tutti questi dati segnalano dunque l’esistenza, a livello nazionale, di una fetta molto ampia di e-commerce retto dagli acquisti delle donne on-line. Se si confrontano i dati regionali con la media nazionale, emergono ulteriori peculiarità: la Lombardia ad esempio, è al primo posto

tra le regioni d’Italia sia per numero di acquisti che per volume di spesa. I lombardi inoltre, comprano soprattutto elettrodomestici, come lavastoviglie e frullatori (il 65% dei frullatori venduti in Italia è stato acquistato dai lombardi). Mentre nel Lazio, seconda regione per numero d’acquisti, si spende di più per quadri per la casa, tailleur e in generale abiti da donna.

Emergono segmenti di vendita importanti e ben definiti, anche in relazione alle singole regioni: ad esempio i prodotti per il fitness e lo sport riguardano trasversalmente Sicilia, Trentino Alto Adige e Marche. Più legati  invece all’automobile, sono gli acquisti in Veneto e in Campania.

Ultimo esempio di settore ben delineato secondo le statistiche di e-Bay.it, è rappresentato dalla regione Puglia: che da sola acquista il 67% rispetto alla media nazionale dei semi per fiori e piante venduti su e-Bay.

Acquisti in mobilità con tablet e smartphone

Le tendenze o le curiosità in merito agli acquisti degli italiani on-line potrebbero continuare a lungo, ma ciò che è più interessante invece è la modalità degli acquisti. Infatti, la tendenza degli italiani all’acquisto attraverso smartphone e apparecchi mobile, è sempre più diffusa: tanto da confermare le previsioni di e-Bay. Ogni 34 secondi sul suo portale avviene una transazione via mobile e, nel 2011 il 10% degli acquisti è avvenuto tramite dispositivo mobile, generando un volume d’affari di 5 miliardi di euro. Le proiezioni per il 2012 parlano addirittura di 8 miliardi di euro, e ogni settimana viene anche caricato 1milione di annunci via dispositivo mobile.

L’e-commerce su e-Bay offre opportunità per negozi e ?

La domanda di molti, guardando a tendenze d’acquisto così trasversali rispetto a qualsiasi categoria merceologica, è se ciò metta in difficoltà le piccole attività e imprese italiane.

In realtà, la categoria che rispetto al 2010 ha registrato la maggior crescita su e-Bay è quella di “Commercio e industria”, che raggruppa le vendite di forniture per ufficio, cancelleria, attrezzistica, e più in generale macchinari o strumenti di lavoro. Le PMI iniziano dunque ad usare e-Bay per abbattere i costi su prodotti come fotocopiatrici, scanner, espositori e addirittura arredamenti per le vetrine; questo permette loro di evitare tagli di personale o risparmi sulla qualità di prodotto.

Ma anche i piccoli esercizi commerciali potrebbero trovare spazio su e-Bay, inserendosi con un “negozio virtuale” nel vasto flusso di clienti. Basti pensare che solo nel 2011 sono stati acquistati: 379mila cellulari, 215mila paia di scarpe da donna, e 110mila piccoli elettrodomestici. Numeri e tendenze d’acquisto che, se intercettati dai venditori, possono rappresentare una piccola fortuna nel proprio segmento di clientela, rafforzato ancor più dagli acquisti da dispositivo mobile.

Considerando la sempre maggiore espansione dell’ e-commerce in Italia, e che i “negozi” su e-Bay nel 2011 erano circa 18mila. Tutto ciò spiega anche perché e-Bay stia puntando sempre più sul passaggio dal sistema di aste on-line a quello di pura piattaforma di e-commerce. Confortare questa scelta ci sarebbero i dati vendita, secondo i quali oramai il 90% degli acquisti riguarda prodotti nuovi a prezzi fissi (attraverso il tasto “compralo subito”).

Ovviamente uno store on-line per la propria attività commerciale, richiede sempre una buona conoscenza dei sistemi di introito e visibilità della piattaforma e delle sue dinamiche di feedback, per non incappare in svantaggi commerciali dei quali non si è debitamente tenuto conto.

“Top 10″ delle regioni per acquisti su

  • Lombardia
  • Lazio
  • Piemonte
  • Veneto
  • Toscana
  • Sicilia
  • Emilia Romagna
  • Campania
  • Puglia
  • Liguria
 

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