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Nokia taglierà 10000 posti di lavoro

N

ha annunciato la decisone di tagliare 10000 posti di in tutto il mondo entro il 2013 e avverte che le perdite economiche del secondo semestre dell’anno saranno peggiori del previsto.

I nuovi tagli fanno salire a oltre 40.000 unità la riduzione della forza lavoro dal 2010 quando Stephen Elop è diventato CEO della compagnia finlandese. I licenziamenti dovrebbero portare, tra le altre cose,  alla dismissione di tutte le fabbriche di produzione in Europa, compresa l’ultima rimasta in Finlandia, e allo spostamento definitivo delle produzione in Asia.

I licenziamenti e il taglio dei costi “sono una conseguenza difficile delle misure che pensiamo di dover prendere per assicurare la competitività a lungo termine di Nokia”, ha spiegato Elop.

La società ha chiarito che le spese di ristrutturazione costeranno circa 1 miliardo di euro entro la fine del 2013 ed ha annunciato diversi cambiamenti ai vertici della propria organizzazione. Juha Putkiranta sarà vice presidente esecutivo del settore operations, Timo Toikkanen vice presidente responsabile del comparto phones, Chris Weber presidente esecutivo responsabile delle sales and marketing, Tuula Rytila vice presidente senior  marketing e Susan Sheehan vice presidente senior addetto alle comunicazioni. Molti dei cambiamenti riguardano le divisioni commerciale e marketing, settore in cui l’azienda vorrebbe focalizzarsi per rilanciare la propria immagine e le vendite dei propri device, in particolare quelle del .

Stiamo incrementando la nostra attenzione sui prodotti e sui servizi che i nostri consumatori valutano di più – ha spiegato Elop – Intendiamo perseguire uno sforzo ancor più mirato sul Lumia , proseguire l’innovazione dei nostri feature phone, mentre poniamo maggiore enfasi sui nostri servizi basati sulla localizzazione. Tuttavia, dobbiamo ri-plasmare il nostro modello operativo e garantire la creazione di una struttura in grado di supportare le nostre ambizioni competitive. “

La compagnia Finlandese ha confermato la vendita di Vertu, società attiva nel settore dei device mobili di lusso, al private equity svedese Eqt Partners.

Le azioni di Nokia, dopo l’annuncio, hanno registrato un ulteriore abbassamento del proprio valore. Nelle contrattazioni questa mattina venivano scambiate con un valore inferiore di circa il 7%. Complessivamente la società ha visto declinare la propria capitalizzazione nei mercati finanziari di circa il 70% da quando, lo scorso Febbraio, ha deciso di adottare il sistema operativo mobile Windows.

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