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Video online: 86% del traffico di rete nel 2016, cresce l’advertising online

People visit the  "You Tube" stand on Oc

Il settore del online attraversa una fase molto positiva sia per quanto riguarda il consumo che le prospettive di monetizzazione, che dovrebbe continuare e divenire ancora più forte nei prossimi anni.

Il traffico proveniente dal consumo di video digitali dovrebbe rappresentare, secondo il Visual Networking Index di Cisco rilasciato a Maggio, circa il 54% del traffico totale nel 2016. Percentuale che sale ulteriormente se si considera il traffico generato dalla distribuzione di video tramite network p2p, arrivando all’86%. Quello derivante da video online ha rappresentato già nel 2011 il 51% del totale, ma nel 2016 ogni secondo 1.2 milioni di minuti di contenuti video attraverseranno la secondo le previsioni Cisco.

L’incremento della quota di traffico proveniente dal consumo di video deve essere analizzato all’interno di una forte crescita complessiva del traffico di rete.  Il traffico IP raggiungerà, infatti, i 1.3 Zettabyte l’anno dai 368.8 Exabyte del 2011, con un tasso di crescita annuale nel periodo pari al 29%.

Particolarmente interessante la crescita del traffico video tramite rete destinato alla visualizzazione su , raddoppiato nel 2011. Trend positivo che continuerà nei prossimi anni, portando il consumo di video online tramite Tv a rappresentare l’11% del traffico totale generato da contenuti video, contro l’8% del 2011.

Le buone notizi per il settore non si limitano all’incremento dei volumi. I trend sono altrettanto positivi per quanto riguarda l’. I tassi di crescita annuale della spesa in legato a video digitali saranno, infatti, molto più positivi di quelli riscontrati per la pubblicità televisiva, secondo stime eMarketer inerenti il mercato USA.

Ottime le prospettive per l’advertising su Connected TV. Il 28% dei brand e delle agenzie pubblicitarie del Nord America dovrebbero acquistare spazi pubblicitari su simili piattaforme nel 2016, contro l’8% del 2011.

Trend che complessivamente portano la società di ricerca a ritenere che lentamente, a causa delle paure dell’industria televisiva, ma inesorabilmente; l’advertising TV e online video verranno integrati e fusi in un’unica strategia di marketing. “I cinque schermii digitali – desktop, notebook, tablet, smartphone e Connected TV – sono quelli attraverso cui le audience sempre più spesso guardano la TV e altri contenuti video, e i brand devono raggiungere i consumatori in qualsiasi momento e ovunque.” Spiega David Hallerman, analista eMarketer.

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