ICT & Telco

Mobile Content: mercato inverte tendenza negativa, fatturato app raddoppiato

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Il mercato e dei contenuti mobili registra trend positivi nel 2011, invertendo l’andamento negativo degli ultimi tre anni. Particolarmente forte la crescita del fatturato proveniente da mobili, raddoppiato nel 2011 e arrivato ai 75 milioni di euro.

Il settore è dominato da Apple (85% del fatturato). “Se osserviamo la redditività delle App, va sottolineato come il mercato sia ad oggi ancora dominato da Apple che detiene oltre l’85% dei ricavi complessivi – spiega Marta Valsecchi, responsabile dell’Osservatorio Mobile Internet, Content & Apps del Politecnico di Milano – Nonostante Android abbia superato Apple nel 2011 a livello di diffusione dei terminali e presenti un’offerta di App su Google Play molto più simile a quella dell’ rispetto a un anno fa, si registrano ancora significative differenze sul livello di utilizzo e sulla capacità di monetizzazione da parte degli utenti delle Applicazioni presenti sui due marketplace. Questo a causa principalmente della mancanza di un sistema di pagamento consolidato nel mondo Android che potrebbe tuttavia trovare una chiave di volta nel credito telefonico se le Telco e Google decideranno di stringere accordi in tal senso.” Il sistema di pagamento più diffuso continua ad essere, infatti, il credito telefonico (85%).

La maggiore redditività delle app nella piattaforma Apple, dipende in gran parte anche dalla maggiore propensione degli utenti della Mela all’utilizzo di tali applicativi. Un’indagine (Doxa – Osservatorio Mobile Internet) ha riscontrato, infatti, che gli utenti Apple hanno mediamente 52 applicazioni contro le 30 degli utenti Android. In generale, il 31% degli utenti che usano applicazioni ne ha meno di 5, il 34% tra 6 e 20 e il 35% oltre 21. Numeri che fanno presagire ulteriori forti margini di crescita.

I giochi continuano ad essere la tipologia di app più redditizie. I fatturati non crescono, però, soltanto per le app game. Musica (+39%) e video (+30%), pur continuando ad avere un peso ancora limitato sul mercato complessivo, registrano trend molto positivi. Poche (10%) le aziende Italiane che riescono ad entrare nella classifica delle Top 50 app più redditizie. Spesso sono giovani sviluppatori indipendenti a ottenere i risultati migliori, avendo compreso meglio come sfruttare gli app store. Secondo un’inchiesta dell’Osservatorio Mobile Internet, Content & Apps (School of Management del Politecnico di Milano), effettuata su 200 sviluppatori italiani, la metà ha guadagnato meno di 1.000 euro nell’ultimo anno, ma il 7% ne ha guadagnati più di 50.000.

È cresciuta in maniera molto significativa, inoltre, la componente di app free remunerate tramite “in-app billing”; rappresenta, ad esempio, il 49% dell’offerta dell’App Store a Maggio 2012, contro il 17% di dodici mesi fa.

È la Mobile Economy in generale, e non soltanto il settore app, ad attraversare una fase fortemente positiva; secondo il report dell’Osservatorio Mobile Internet, Content & Apps (School of Management del Politecnico di Milano). “La rapida diffusione degli Smartphone, la proliferazione delle Applicazioni e dei siti Mobile, lo sviluppo delle reti cellulari di nuova generazione (Lte), stanno creando un nuovo incredibile ecosistema di business che ci piace chiamare Mobile Economy – commenta Andrea Rangone, Direttore degli Osservatori del Politecnico – Anche in Italia la Mobile Economy sta crescendo bene e può dare nuova linfa allo sviluppo economico del nostro Paese.”

La connessione internet in mobilità continua, ad esempio, a diffondersi e ha generato nell’ultimo anno 800 milioni di euro, con una crescita pari al 52%. Le tariffe flat, poco meno della metà del mercato complessivo, sono, inoltre, la tipologia di connessione dove si registrano trend più positivi (+88%). Contemporaneamente continua la crescita delle entrate da tariffe pay per use (+30%). I trend di crescita dovrebbero restare sostanzialmente inalterati durante l’anno.

Il mercato Mobile Content & Apps (Pay + ) complessivamente, nel 2011, inverte la tendenza negativa e torna a crescere (4%), dopo 3 anni di contrazione, toccando i 530 milioni di euro. Trend positivo che dovrebbe migliorare ulteriormente durante l’anno. Nel 2012 è prevista, infatti, una crescita del 15%.

Il fatturato da servizi pay rappresenta la stragrande maggioranza delle entrate (quasi il 90%), l’advertising una quota molto minore (10%). Il registra, però, una forte crescita (+50%), raggiungendo i 56 milioni di euro. Dovrebbe inoltre raddoppiare il proprio valore nei prossimi due anni, arrivando così a rappresentare quasi il 10% del mercato complessivo dell’Internet advertising.

Il mercato dei contenuti a pagamento, nel 2011, è stato complessivamente condizionato principalmente da due tendenze contrapposte: forte decrescita dei contenuti più tradizionali (loghi e suonerie, sms informativi in abbonamento); esplosione della vendita di app (+89%) e di contenuti mobili tramite smartphone (circa +200%).

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  1. giorgio

    12/05/2013 alle 19:33

    Ottimo articolo, ne farò un punto di riferimento, chissà che quanto letto non possa aiutare anche me.

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