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YouTube: i minuti di consumo crescono del 55%

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Il consumo di online è in forte crescita. Particolarmente elevato è l’incremento del tempo medio speso dagli utenti nel consumo di contenuti: i siti web di Google che offrono materiali audiovisivi, principalmente , registrano una crescita del tempo medio di visualizzazione pari al 55% in un anno.

I siti Google ad Aprile 2012, stando ai dati della società di ricerca comScore, hanno ottenuto 157.7 milioni di visitatori unici negli USA, contro i 142,7 dello stesso mese del 2011. Incremento notevole, ma non paragonabile a quello del tempo medio di consumo che come si accennava in un anno cresce del 55%, passando dai 286.1 minuti per utente ai 434.8. Forte crescita anche per il numero di video visualizzati che passano da 1.9 miliardi a 17 miliardi. In sostanza, continua la penetrazione del video digitale nella popolazione USA, ma più di tutto cresce il consumo di contenuti.

Tendenza simile anche per gli altri servizi video. Yahoo, secondo per numero di utenti unici, registra un tempo medio di consumo per utente quasi doppio rispetto all’anno precedente. Considerando complessivamente il consumo di video sul web, le tendenze vengono confermate. Crescita dei visitatori unici, ma ridotta rispetto all’incremento di contenuti consumati e tempo medio, che cresce del 46% toccando circa i 1308 minuti di media.

Il mercato in un anno è, inoltre, profondamente cambiato. VEVO ad Aprile 2011 risultava secondo in classifica, ora scende alla terza posizione e vede declinare, in controtendenza rispetto ai trend del settore, sia gli utenti unici sia i minuti medi di consumo. Facebook continua ad occupare la quarta posizione, perdendo qualche utente unico, ma vedendo crescere numero di video visualizzati e tempo medio, che resta in ogni caso fortemente minore rispetto ai concorrenti (27 minuti per utente).

Gli ottimi risultati di YouTube sono almeno in parte dovuti alla nuova strategia di sviluppo in partnership di canali professionali. Tra questi VEVO (48.3 milioni di visitatori unici) e Warner Music (28.6 milioni) continuano  a risultare i più popolari. I canali YouTube ottengono buoni risultai anche per quanto riguarda i minuti medi di visualizzazione, pari a 56.7 per VEVO e a 25 per Warner Music. Machinima, terzo canale per utenti, risulta quello con un maggiore livello di consumo medio, 65 minuti in media per ogni utente.

I canali Youtube registrano, però, un leggero rallentamento rispetto all’inizio dell’anno (Gennaio 2012) da tutti i punti di vista (utenti unici, minuti medi per utente e contenuti visualizzati). VEVO perde più di due milioni di visitatori unici (48.3 vs 50.6), e registra una decrescita dei minuti medi per utente pari a circa 5 minuti (56.7  vs 61.8). Stessa tendenza per Warner Music; un milione circa di utenti in meno (28.6 vs 29.7) e 2.5 minuti circa in meno per quanto riguarda il consumo medio  (25 vs 27.5). Machinima perde qualche utente unico (23.1 milioni vs 23.8), ma al contrario incrementa il tempo medio per utente di circa 4.5 minuti (65 vs 60.4).

Il resto della classifica dei canali YouTube resta sostanzialmente invariata per quanto rigurada le prime posizioni, ma rispetto all’inizio dell’anno vi entrano Clevvertv e IGN alle ultime due posizioni e non ne fanno più parte Bigpoint e Blizzard, rispettivamente ottavo e nono ad inizio anno.

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