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Sale la febbre per l’IPO di Facebook: le azioni vanno a ruba

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non smette mai di stupire: dopo la valutazione record per il suo trionfale ingresso a Wall Street, previsto per il 18 Maggio, il mercato azionario è stato colto da un forte entusiasmo nei confronti della compagnia, tanto che gli investitori istituzionali hanno stimato una domanda di titoli superiore a quelli disponibili.

Sebbene il road show per l’, che ha visto coinvolto in prima persona Mark Zuckerberg, non si è ancora concluso, e dopo le convention di New York e Boston la macchina organizzativa della società farà ora rotta verso casa, tornando in California per la tappa di San Francisco, cresce l’entusiasmo tra i possibili azionisti.

Nemmeno i timori su una possibile crescita lenta, i dubbi sull’effettivo riscontro economico delle strategie di  pubblicità su device mobili, o la recente inchiesta della FTC sull’acquisto di Instagram, riescono a scoraggiare il mercato: secondo quanto riportato da Reuters, informato da una fonte vicina all’operazione di Facebook, la sottoscrizione dell’IPO sarebbe avvenuta in linea teorica già più di una volta, a pochi giorni dall’avvio del roadshow.

Il social network, che contava di raccogliere poco più di 10 miliardi di dollari grazie alla vendita di oltre 337 milioni di azioni (che si aggirerebbero tra i 28 e i 35 dollari l’una),vista la crescente domanda degli investitori, potrebbe decidere, per la quotazione, verso la forchetta più alta di prezzo.

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  1. Nick

    11/05/2012 alle 14:00

    Strano…

    http://www.businessinsider.com/facebook-ipo-weak-demand-2012-5

    Qui dice l’esatto contrario!

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