Slow Economy, Slow Tech

Sognando Hong Kong

banda larga

Guardando al futuro delle reti e dei servizi online da un Paese come l’Italia è inevitabile sentirsi vittima della sindrome del Tenente Drogo, in perenne attesa all’interno della fortezza Bastiani, e a maggior ragione scorrendo le classifiche internazionali sulla prestazioni delle reti, il loro utilizzo, l’ecosistema che le circonda.

Con la differenza però che puoi sempre accendere il computer (o apparati succedanei) e viaggiare con la fantasia verso i profumi d’Oriente e finisci a , microcosmo artificiale e sintesi del mondo in movimento tra passato e futuro.

Spegni e riaccendi il tuo terminale e ti trovi immerso in una nuova dimensione, magari con un servizio FibreHome1000, 1.000 Mbps (cioè 1 Gbps) simmetrico a tua disposizione. Per meno di 30 euro al mese entri a fare parte di questo nuovo mondo, fino a integrare l’insieme dei servizi di comunicazione e intrattenimento di tuo gradimento.

Filosofia orientale. Vale in generale per le diverse esperienze asiatiche nel campo delle nuove reti. Gente d’oriente, non necessariamente fantasiosa, ma pragmatica. Una ricetta fatta di programmazione (dal 2000), intervento pubblico non sempre discreto, interessi dell’industria manifatturiera (elettronica di consumo), un occhio ai processi di gamification e, infine, il giusto prezzo.

L’oriente in Europa. Nulla di simile all’orizzonte? In realtà, anche in Europa si scaldano i motori e dall’inizio dell’anno sono comparsi servizi a banda ultra larga simmetrici a oltre 200 Mbps (fino a 500 Mbps) in paesi come l’Olanda, ma anche il Portogallo. In questo caso, prevale la logica competitiva e si tratta in larga misura di una rincorsa tra operatori di telecomunicazioni e cabloperatori (CATV). Nel caso olandese, ti togli ogni sfizio telematico domestico per 85 euro/mese.

Oltre la banda. Servizi, servizi, servizi, non bisogna smettere di ripetere questo tormentone. L’inseguimento di velocità sempre maggiori è ovviamente fine a sé stesso senza contenuti e servizi in grado di offrire nuove esperienze d’uso ai consumatori finali. Senza dimenticare la “notarella” di HKBN che recita:

  • bb1000 / FibreHome1000 maximum local upload/download speed is 1.000 Mbps, maximum overseas upload/download speed is 20 Mbps. The actual speed may be affected by environmental factors. The actual bandwidth that the customer can enjoy is subject to the specification of router used.

La rete è un immenso sistema idraulico interconnesso, nel quale quello che puoi fare dipende da te stesso, ma non solo…

Killer application questa sconosciuta. Ritorneremo in una prossima puntata sul valore d’uso della banda ultra larga, ma è interessante scoprire cosa sono i “servizi a valore aggiunto” di HBKN. In sintesi, WiFi esteso, archiviazione, sicurezza, intrattenimento e… “get fax easy”.

Ieri 3 maggio 2012, per la prima volta sulla prima pagina del principale quotidiano economico italiano, sono comparsi affiancati , PIL e Cloud. Il Commissario europeo Kroes, il Presidente a fine mandato dell’AGCOM e il Ministro per lo Sviluppo Economico, tutti ci ricordano il moltiplicatore per lo sviluppo economico derivante dagli investimenti nelle infrastrutture di rete. Ferve inoltre il lavoro per scrivere la nostra Agenda Digitale che dovrà guidare l’evoluzione digitale futura.

Aspettiamo il coraggio delle azioni.

Cristoforo Morandini

Cristoforo Morandini

Cristoforo Morandini lavora da oltre 20 anni nel settore dell’ICT, analista per professione, studia le trasformazioni digitali per passione. Laureato in Discipline Economiche e Sociali, dopo un’esperienza accademica entra nella consulenza marketing e strategica, prima nel settore informatico e successivamente nelle telecomunicazioni. Ha creato e dirige l’Osservatorio Banda Larga, che dal 2000 analizza gli scenari regolamentari, tecnologici e di mercato alla base della convergenza multimediale. Advisor in operazioni di
M&A.

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