Device

Apple: quanto ci costi? Risponde Idealo

Apple Store - New York - Fifth Avenue

Idealo, portale online di comparazione , ha effettuato un’analisi comparativa dei prezzi dei device all’interno degli di tutto il mondo, riscontrando grosse differenze nelle pricing policy applicate nei vari paesi.

L’ Store con i prezzi più elevati risulta essere quello brasiliano, seguito dagli store della Repubblica Ceca e della Thailandia: i prezzi medi al netto dell’IVA per questi tre negozi sono superiori del 28% rispetto a quello degli altri negozi .  Le imposte sul valore aggiunto più elevate giustificano in parte i prezzi più alti, che per il brasile sono dovuti anche alle difficoltà logistiche per la distribuzione. Malesia, Canada e Hong Kong hanno, al contrario, gli Store più economici.

In Europa, i prezzi più elevati si riscontrano in Repubblica Ceca, Norvegia,  Svezia, Danimarca e Regno Unito.

IVA esclusa, l’Apple Store del Regno Unito è il negozio Apple più caro in Europa occidentale. Se si considerano invece le tassazioni sul valore aggiunto i più cari risultano quelli dei paesi nordici, che applicano un’ IVA maggiore. I prezzi medi in UK sono superiori del 4% rispetto al resto dell’Europa Occidentale, esclusi i paesi scandinavi. I prodotti Apple costano ai consumatori del Regno Unito, quindi, in media 48 euro in più.

La differenza di prezzo può essere in alcuni casi molto elevata. Ad esempio, tra Repubblica Ceca, paese europeo con i prezzi più elevati, e Svizzera, quello con i prezzi più bassi, la differenza è pari a circa 200 euro.

Le diverse pricing policy non seguono l’andamento del PIL pro capite. Pochi i paesi in cui il prezzo praticato nell’Apple Store corrisponde effettivamente al PIL pro capite a parità di potere d’acquisto (PPA), tra cui la Malesia, il Messico e l’Indonesia. Nei restanti casi non si verifica una corrispondenza tra prezzi praticati e livello di reddito delle persone, con paesi dove sono presenti prezzi molto convenienti e paesi dove i prezzi risultano eccessivi rispetto ai redditi. Repubblica Ceca, Ungheria, Portogallo e Polonia sono i paesi europei con i prezzi peggiori se si tiene conto del PIL pro capite a parità di potere d’acquisto (PPA ).

sintetizza tutti i risultati dell’analisi in una classifica generale. L’Italia risulta 13esima per livello dei prezzi (o 25esima per prezzi più bassi) , tra i 37 paesi in cui gli Apple Store sono presenti. Se si considera il PIL pro capite, il paese ha la 25esima migliore offerta; nella confinante Svizzera, ad esempio, i prezzi sono inferiori del 10%.

1 Commento

Commenti e reazioni su:

Loading Facebook Comments ...

1 Commento

  1. Fabio Fabbri.

    27/04/2012 alle 06:49

    Un’indagine del genere mi sembra una gran scemata. Nel 2008, in Thailandia, (ci vivo) un iphone costava a qualsiasi cittadino della zona euro 421 euro, oggi ne costa 615. Non e’ che i negozi Apple in Thailandia abbiano aumentato il prezzo che e’ sempre 24,000 baht e’ che l’euro non vale piu’ niente. Nel 2008 1 euro era 57 baht quindi la divisione da fare era 24000/57=421 penso fosse piu’ conveniente qui che in Italia, oggi un euro vale 39 baht quindi 24,000/39=615 e ogni convenienza se ne e’ andata. Lo stesso vale per tutti gli altri paesi dove l’euro si e’ svalutato. Facciamo in modo di far rivalutare la nostra moneta e la Thailandia e gli altri paesi al di fuori della zona euro ci appariranno certamente meno cari. Cordialmente>

Lascia una replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Trackbacks.

TechEconomy è il portale di informazione dedicato a manager, imprenditori e professionisti che vogliono approfondire e comprendere l’impatto delle tecnologie nello sviluppo del business nelle PMI come nell’industria, nella finanza, nei servizi.
Si rivolge insomma a tutti coloro che vogliono capire come le nuove realtà dell'Information Technology - Web 2.0, e-Business, net economy - stiano cambiando l’economia, e con essa la società.
Inizio
Shares
Share This