ICT & Telco

Data Center in costante aumento secondo Digital Realty Trust

data center

Nello studio annuale sul mercato dei nel Nord America, condotto su 300 grandi imprese, Digital Realty Trust ha riscontrato una crescente esigenza di ospitare le informazioni aziendali all’interno dei data center.

Il 92% degli intervistati ha dichiarato che le loro società prevedono di ampliare il loro spazio a disposizione nei data center in questo anno, segnando la più alta percentuale nell’arco dei sei anni in cui Digital Realty Trust ha condotto la sua indagine su questo tema, con il 38% del campione scelto che prevede di espandersi in tre o più aree diverse.

Circa la metà degli intervistati (54%) ha dichiarato che i loro progetti supereranno i 15.000 metri quadrati, ed il 49% si aspettano che i loro data center saranno alimentati da almeno 2 megawatt di energia elettrica (con il 12% che sta pianificando progetti superiori ai 5 megawatt).

I principali motivi che hanno portato a questa crescita record nella domanda di maggiore spazio per i propri dati sono rappresentati dalla mole sempre più elevata di informazioni che devono essere processate ed archiviate per il proprio business, la necessità di migliorare le proprie strategie di disaster recovery, e l’uso e sviluppo di sempre nuove applicazioni e servizi, che richiedono un volume di storage maggiore rispetto al passato.

Clicca per commentare

Commenti e reazioni su:

Loading Facebook Comments ...

Lascia una replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Trackbacks.

TechEconomy è il portale di informazione dedicato a manager, imprenditori e professionisti che vogliono approfondire e comprendere l’impatto delle tecnologie nello sviluppo del business nelle PMI come nell’industria, nella finanza, nei servizi.
Si rivolge insomma a tutti coloro che vogliono capire come le nuove realtà dell'Information Technology - Web 2.0, e-Business, net economy - stiano cambiando l’economia, e con essa la società.
Inizio
Shares
Share This