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BlackBerry: sistema operativo su altri device o vendita?

Blackberry accetta l’offerta di 4,7 miliardi da Fairfax

Recenti indiscrezioni affermano che , azienda produttrice dei , starebbe cercando di assumere un consigliere finanziario per valutare le possibili strade percorribili per risollevare le sorti della società.

I rumor hanno fatto subito pensare alla possibile vendita della compagnia; ma stando a fonti riportate da Bloomberg, l’opzione preferita dal management, che non sarebbe propenso a vendere, sarebbe un accordo di licenza con un partner per il proprio sistema operativo . La seconda opzione considerata è un investimento strategico.

Un accordo per portare il sistema operativo BlackBerry su device di altri produttori, come Samsung, sarebbe secondo diversi analisti la migliore opzione a disposizione della compagnia.

RIM potrebbe, inoltre, essere intenzionata a vendere o a permettere l’utilizzo di alcuni dei propri brevetti, tra cui particolarmente appetitosi potrebbero rilevarsi quelli inerenti la piattaforma di messaggistica istantanea, BBM. I brevetti potrebbero interessare sia a Microsoft che a Samsung. Quest’ultima di recente ha investito su un sistema di messaggistica ChatOn. Entrambe le compagnie si sono rifiutate di commentare.

Lo stesso ha fatto RIM. L’unica cosa certa al momento è che Thorsten Heins, nuovo CEO della società, non esclude nessuna possibilità. Il 29 del mese scorso ha affermato che tutte le opzioni sono sul piatto, citando esplicitamente licensing, partnership, joint venture e altri modi per sfruttare gli asset posseduti.

4 commenti

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4 Comments

  1. Luca

    18/04/2012 alle 13:28

    secondo me la cosa migliore che possono fare è vendere i propri smartphone anche con altri sistemi operativi (io sarei propenso per android, windows phone è ancora rischioso).

    dare in licenza il proprio OS farebbe perdere (ancora di più) il valore di un blackberry.

    • Gerardo Di Meo

      Gerardo Di Meo

      18/04/2012 alle 13:59

      un BlackBerry con un altro sistema operativo non è però più un BlackBerry

      • Luca

        18/04/2012 alle 14:22

        anche questo è vero.
        dipende cosa vogliono fare.

        o investono per creare un prodotto al pari con quello dei concorrenti oppure devono “ripiegare” su soluzioni come quella che ho scritto nel commento precedente.

        sta a loro decidere se sfoderare un minimo di autostima oppure arrendersi all’evidenza che sono rimasti indietro e io ho un blackberry quindi quando dico che il loro sistema operativo è rimasto indietro sono ben sicuro di quello che dico 🙂

  2. Marco

    18/04/2012 alle 23:19

    Il problema di fondo è che il loro OS ha poche applicazioni. Un Os con poche applicazioni nel market rispetto ad Android e IOs è invendibile. L’idea di veicolarlo il più possibile per attrarre sviluppatori mi piace.
    Sui device però si deve assolutamente fare di più.
    Le tecnologie dei device devono stare al passo coi tempi.
    Per il resto continuo a considerare il BB un terminale robusto, estremamente affidabile, e molto pratico. La durata della batteria è sbalorditiva se paragonata all’IPhone; la ricezione è molto buona il form factor e il design non hanno proprio niente da invidiare a nessuno, la tastiera qwerty è quanto di più utile possa esserci per un business man, il BBM se fosse più usato in Europa sarebbe la fine degli sms a pagamento, altro che what’sapp!!
    Tifo blackberry, ne ho uno, però voglio più applicazioni device molto più performanti con risoluzione e memorie superiori, e OS più snello e veloce. Se un accordo con Microsoft e Samsung ci porterà tutto questo, a costo di vedere usare il BBM su un windows mobile, ben venga!

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