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Il digitale salverà l’industria della musica?

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L’industria musicale dopo anni di fatturato in calo sembra aver trovato la strada della ripresa grazie al digitale. Due associazioni di settore hanno rilasciato dati sui risultati finanziari del 2011 che mostrano una ripresa delle entrate o almeno una parziale inversione di tendenza rispetto a gli anni precedenti.

Il mercato della musica negli Stati Uniti, secondo dati della Recording Industry Association of America, sarebbe cresciuto del 3.5% l’anno scorso. Il fatturato totale sarebbe pari a 1.8 miliardi di dollari, di cui 7 provenienti dagli esercizi fisici. La crescita dei più economici download digitali sarebbe responsabile dell’inversione di tenedenza.

Il fatturato globale del settore ($16.6 miliardi) sarebbe, al contrario, in calo del 3%, ma in questo caso l’inversione del trend negativo del mercato della musica è abbastanza evidente se si confrontano i risultati dell’ultimo anno con quelli precedenti. Nel 2010, infatti, il mercato aveva registrato entrate in calo del 8.4%.

Il 2011, per l’International Federation of the Phonographic Industry, associazione internazionale di settore che ha rilasciato i dati, dovrebbe essere l’ultimo anno negativo dal 2004 e i trend di mercato dovrebbero invertirsi soprattutto grazie alla distribuzione digitale.

La a livello globale rappresenterebbe ormai il 32% del mercato, e nell’ultimo anno le entrate dal digitale sarebbero cresciute dell’8%; registrando un trend esattamente opposto a quello della distribuzione fisica in calo dell’8.7.

In alcuni paesi la distribuzione digitale è ormai maggiore di quella negli esercizi fisici (USA, 52%; Corea del Sud,53%). La fetta di mercato del digitale è cresciuta rispetto al 2010 quando rappresentava il 29% del mercato globale, ed è molto superiore a quella di altri mercati di contenuti. La distribuzione digitale dei newspaper rappresenterebbe solo il 5% del fatturato; nel caso dei libri il 4% e in quello dei film solo l’1%.

Crescono tutte le modalità di fruizione digitali. Il download complessivo (album o singola traccia) registra un incremento del 17% (3.6 miliardi di download complessivi).  Il download di singole tracce ha un ottimo trend di crescita in molti paesi, ad esempio negli USA cresce dell’8%, nel regno Unito del 10% ed in Francia addirittura del 23%. Ancora migliore l’andamento del download di interi album, con una crescita complessiva del 24% (USA +19%, Regno Unito +27%, Francia +71%).

Gli abbonamenti a servizi musicali sono comunque la forma di distribuzione con trend migliori. Globalmente gli utenti di tali servizi crescono del 65%, con una crescita anche superiore in alcuni paesi Europei (Svezia +84%, Francia +90%).

La pirateria resta comunque un grosso problema visto che il 28% degli utenti internet usa sistemi illegali per consumare musica.

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