Market & Business

RIM perde in casa, il Canada è sempre più Apple

RIM

La patria del BlackBerry sembra aver voltato le spalle alla , che nell’anno appena trascorso ha distribuito “solo” 2.08 milioni di smartphone nel mercato canadese, risultando così battuta da che ha spedito verso Nord ben 2.85 milioni di iPhone.

Questo quello che emerge dai dati raccolti da  IDC e pubblicati da Bloomberg. Un risultato clamoroso, se si considera che nel 2008, anno successivo al debutto dello smartphone Apple, il rapporto con il device RIM era di 1 a 5, e fino al 2010 i BlackBerry superavano iPhone di mezzo milione di unità.

La sconfitta in casa di RIM, all’interno di un mercato che negli anni si è sempre dimostrato fedele all’azienda, segna un dato importante e sottolinea le caratteristiche che fanno dell’iPhone un device user-friendly, ricco di applicazioni vincenti, in grado di intercettare i bisogni di un mercato molto più ampio rispetto ai prodotti RIM.

Il Canada garantiva fino a poco tempo fa il 7% delle entrate di RIM, ed ora le vendite nell’ultimo quarto sono cadute drasticamente del 45% nel Paese.

Se fino a pochi mesi fa il CEO di RIM  Thorsten Heins dichiarava al New York Times che “La gente ha una visione di RIM troppo agganciata al mercato USA, mentre in azienda abbiamo un obiettivo ed una visione più globale, su mercati e realtà molto diverse, infatti nel resto del mondo ed in alcuni Paesi BlackBerry sta crescendo molto velocemente”, questo nuovo duro colpo, assestato dalla rapida e costante crescita di Apple, probabilmente dovrà rimettere in discussione molte strategie e previsioni per il futuro della compagnia canadese.

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